Agevolazioni tariffa idrica per oltre 13mila famiglie modenesi

L’Agenzia d’Ambito per i servizi pubblici di Modena ha stabilito che le famiglie con particolari difficoltà economiche possano richiedere una riduzione delle tariffe del Servizio Idrico Integrato attraverso l’applicazione dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) i cui parametri d’applicazione sono stati approvati in questi giorni.

“Si tratta della – afferma il Presidente d’ATO Ferruccio Giovanelli – che rientra a pieno nella filosofia imposta dall’Agenzia in sede di definizione delle tariffe idriche: penalizzazione degli sprechi senza però gravare sulle famiglie e su chi versa in situazioni economiche disagiate; l’acqua è un bene prezioso che deve poter essere alla portata di tutti”.

L’agevolazione sarà di 100 euro per le famiglie che hanno un indicatore ISEE inferiore o uguale a 0; 80 euro qualora l’indicatore ISEE sia compreso tra 0,01 e 2.500; 40 euro se l’indicatore è compreso tra 2.500,01 e 5.000; 20 euro per le famiglie con indicatore ISEE compreso tra 5.000,01 e 7.000. Il cittadino che volesse usufruire dello “sconto” sulla tariffa, dovrà compilare il modulo che nei prossimi giorni sarà disponibile nelle sedi dei gestori (Aimag, Meta, Sat e Sorgea), nei Comuni, CAF e presso la sede ATO di via Morandi a Modena. Il modello scaricabile anche dai sito dell’ATO, dei Gestori e dei Comuni deve essere consegnato al gestore entro il 16 dicembre prossimo allegando l’attestazione ISEE rilasciata dagli Enti abilitati (CAF, INPS, ecc) e calcolata sui redditi del 2004. La richiesta ha validità annuale e deve essere presentata ogni anno. Il gestore, poi, provvederà a riconoscere l’agevolazione relativa all’anno 2005 nella prima bolletta del 2006.

“Per determinare i vari scaglioni d’agevolazione – prosegue il Presidente ATO Ferruccio Giovanelli – in accordo con i sindacati abbiamo dato incarico al CAPP, centro di analisi delle politiche pubbliche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di effettuare uno studio approfondito tenendo in considerazione che, questo, è il primo anno di applicazione dell’agevolazione: si tratta quindi di un periodo sperimentale in cui verificare se il fondo dell’1% della tariffa media applicabile per volumi erogati, istituito e messo appositamente a disposizione dei gestori, possa sopperire al mancato introito. Uno studio che ci ha consentito di verificare come, dalle dichiarazioni ISEE già in possesso della banca dati INPS, saranno circa 13.500 le famiglie modenesi che potranno usufruire dell’agevolazione cioè il 45% delle famiglie che, lo scorso anno, hanno presentato la dichiarazione ISEE. Si tratta – conclude Ferruccio Giovanelli – di uno strumento in più, unitamente alle riduzioni per le famiglie numerose, a disposizione delle oltre 266.000 famiglie della provincia, a testimonianza di come il nostro primo obiettivo sia quello di ridurre gli sprechi ma venendo incontro alle necessità dei modenesi che nella risorsa idrica trovano un diritto garantito”.