Amministratore di sostegno: da giovedì seminari a Modena

Approfondire gli aspetti giuridici e socio-assistenziali dell’Amministratore di sostegno. E’ dedicato alla nuova figura giuridica, in vigore dal 2004 con la legge n. 6, che riforma il sistema di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia fisica o psichica, il ciclo di quattro incontri, promosso dalla Provincia di Modena, che inizia giovedì 29 settembre.

Gli incontri sono rivolti in particolare agli operatori dei servizi sociali e sanitari i quali possono già inviare la scheda di adesione scaricabile dal sito della Provincia, che pubblica anche il programma completo. Gli appuntamenti sono quattro, fino al 20 ottobre, e si svolgono al pomeriggio nella sede della Provincia in via delle Costellazioni 180 (sala conferenze, primo piano). Si accettano iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Abbiamo coinvolto le principali istituzioni modenesi – spiega l’assessore alle Politiche sociali Maurizio Guaitoli – per rispondere al meglio, insieme a magistratura, Università, Azienda Usl, Comuni e Ordini professionali, alla domanda di assistenza delle persone non autosufficienti. Le giornate seminariali sono l’occasione per approfondire gli aspetti operativi e organizzativi e accrescere le conoscenze e le competenze degli operatori al fine di rendere più ricca l’applicazione di una legge innovativa, al servizio dei più deboli”.

Il primo incontro in programma giovedì 29 settembre, alle 14,30, prevede gli interventi dell’assessore Guaitoli e, tra gli altri, di Guido Stanzani, presidente di sezione civile e giudice tutelare del Tribunale di Modena.
Il secondo incontro si terrà il 6 ottobre e sarà condotto da Gian Paolo Guaraldi, professore ordinario di Psichiatria e direttore della scuola di specializzazione di Psichiatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Nel terzo incontro, previsto per il 13 ottobre, interverrà di nuovo Guido Stanzani, mentre l’incontro finale del 20 ottobre sarà condotto dallo psichiatra e medico legale Carlo Alberto Ronco.