Tumori al seno: accordo Modena Houston

Prende il via una collaborazione internazionale tra l’universita’ di Modena e uno dei piu’ prestigiosi centri oncologi degli Stati Uniti, l’Anderson Cancer Center di Houston, per la ricerca di terapie personalizzate nel tumore al seno.


Lo ha annunciato l’oncologo Gabriel Hortobagi nel corso di una lettura magistrale in occasione del conferimento della laurea honoris causa da parte dell’universita’ di Modena e Reggio Emilia.

”I nostri progetti – ha spiegato l’oncologo Pierfranco Conte – sono finalizzati nella ricerca di cure sempre piu’ mirate che tengano conto dei geni delle donne colpite dal tumore al seno e dei nuovi biomarcatori delle cellule tumorali. Questi e altri indicatori – ha detto – possono anche essere utilizzati per avere informazioni sui segnali precoci di ripresa della malattia dopo le prime cure ma anche per studiare le resistenze a specifici trattamenti. I marcatori tumorali ci consentono oggi una valutazione dell’espressione di numerosi geni del tumore.


Oggi – ha detto Conte – sappiamo che tumori apparentemente simili hanno modelli genetici diversi e espressioni diverse; ma grazie ai test genetici che consentono di analizzare contemporaneamente centinaia di geni delle cellule tumorali, si puo’ prevedere con piu’ chiarezza anche l’andamento della malattia”.

Nel corso della sua lezione Hortobagi ha ripercorso le tappe principali delle cure del tumore al seno: dalla chirurgia radicale a quella piu’ conservativa, dalla chemioterapia adiuvante a quella preoperatoria e ora alle terapie mirate a bersagli tumorali. Ma in futuro si pensa ad una terapia ancora meno invasiva: ”il chirurgo – ha prefigurato l’oncologo di Houston – potra’ prelevare frammenti di tessuto tumorale, analizzarne le caratteristiche biologiche e curarlo con terapie mediche”.