La spada del guerriero torna al monte Santa Giulia


Un convegno per scoprire i segreti della spada del guerriero e la storia del suo ritrovamento, l’esperimento della fusione del bronzo come all’epoca della Terramare e un pomeriggio di giochi e animazioni tra natura e archeologia.

Sono tre gli appuntamenti dell’iniziativa “I segreti della spada del guerriero” che sabato 1 e domenica 2 ottobre, accompagneranno l’inaugurazione della mostra della preziosa spada dell’età del bronzo allestita nella sala convegni del centro servizi del parco del monte Santa Giulia.

E’ qui infatti che la spada fu ritrovata nel 1949 mentre veniva ricostruita l’antica pieve medievale distrutta dai tedeschi durante la guerra. La spada del guerriero sarà esposta fino al 27 novembre insieme a reperti di ceramiche dell’età del bronzo ritrovati recentemente nel comprensorio della Valle del Dragone per poi tornare al Museo civico archeologico. Al parco, però, ne rimarrà una copia in esposizione permanente.

L’iniziativa è promossa da Provincia e Comune di Modena e dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna.

“Organizzare il convegno e la mostra in un luogo profondamente simbolico come il Parco di Santa Giulia – dichiara Beniamino Grandi, assessore provinciale alla Cultura – rappresenta una preziosa occasione e un esempio di valorizzazione del patrimonio custodito nei musei modenesi anche attraverso la creazione di momenti a carattere divulgativo che possano consentire a tutti di conoscere e approfondire la storia del nostro territorio”.

Sabato 1 ottobre, con inizio alle 10,30, nella sala convegni del centro servizi del parco di Santa Giulia, Andrea Cardarelli, professore di Preistoria e Protostoria dell’Università di Modena, e Luigi Malnati, soprintendente per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna, illustreranno il significato storico e archeologico del rinvenimento della spada e ricostruiranno la mappa del popolamento e dei culti nella Valle del Dragone, che testimonia l’importanza di questa zona dell’Appennino fin dalla preistoria. Il programma della giornata prosegue con la dimostrazione, dalle ore 15, della fusione del bronzo all’epoca delle terramare proposta dagli archeologi del Museo della Terramara di Montale.

La domenica pomeriggio, inizio ore 15, a cura di Ideanatura, i bambini e le loro famiglie potranno assistere a storie animate e partecipare a una caccia alla ricerca della spada (informazioni e prenotazioni: tel. 0536 966112).