Scuole a teatro per preparare il ‘Giorno della memoria’


L’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, le scuole primarie del Circolo di Fiorano Modenese e la scuola secondaria di 1° grado Francesca Bursi, si recheranno al teatro Astoria, domani e venerdì, per assistere allo spettacolo ‘Il canto di Marta‘.


Presentato dalla Compagnia Teatrinviaggio, ‘Il Canto di Marta’ si inserisce nell’ampio progetto sulla didattica della shoah, che la compagnia ha sviluppato con l’intento di sensibilizzare l’infanzia ai temi della discriminazione e dell’ antisemitismo.

La vicenda
narrata è semplice: dopo l’ ennesimo litigio con la madre, Anna, 16 anni, va via di casa e si rifugia nel vecchio casolare di campagna dove abita la
nonna. Non una fuga vera e propria; solo l’allontanarsi momentaneo da una madre troppo apprensiva, che la ossessiona con mille paure.
Da tempo Anna ha un incubo notturno. Per questo fatica a prendere sonno e si agita nel lettone, chiedendo a nonna Rosa di raccontarle la storia di
una bambina, il cui ritratto campeggia -insieme a tante altre foto- sulle pareti di casa.
Chi sono? E perché la nonna fatica a raccontare?
Gli indizi disordinati del passato irrompono nella quiete della notte; e in una notte tutto accade. Anna scopre cosa si cela dietro le ossessioni
materne: un inimmaginabile mistero di famiglia che cambierà la sua vita.

Sospeso in un atmosfera di ‘realismo magico’, Il Canto di Marta è una storia semplicemente umana. Ci offre un ulteriore stimolo per approfondire,
per non spezzare la catena della memoria tra vecchie e nuove generazioni, compito di tutta la società civile, non dei soli perseguitati. Continuare a raccontare: questo è l’invito che viene da ‘Il canto di Marta’ e che l’amministrazione comunale fra proprio nella ricorrenza del “Giorno della Memoria, per non dimenticare”.

La Repubblica Italiana, infatti, riconosce, con la Legge 211/2000, il giorno 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come “Giorno della Memoria”, istituito per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di
sterminio nazisti e per favorire la riflessione e l’approfondimento, rinsaldando i legami tra le generazioni affinché, unite nella consapevolezza del passato, si impegnino a diffondere e a rafforzare i sentimenti di solidarietà, di pacifica convivenza, di rispetto della libertà e della dignità umana.