Zanzara tigre: proseguono anche a Carpi i trattamenti

Prosegue a Carpi la campagna di trattamenti contro la ‘Aedes albopictus’ (questo il nome scientifico della cosiddetta ‘zanzara tigre’) e predisposti dal Comune per il terzo anno consecutivo, estesi anche alle frazioni ed alla intera zona industriale.

Dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza comunale che dal primo di maggio al 31 ottobre impone determinate misure anti-zanzara (insetto che può, teoricamente, essere veicolo anche di patologie infettive) un’azienda specializzata sta trattando tutti i tombini della rete fognaria con un apposito prodotto chimico che uccide le larve della ‘zanzara tigre’ prima che diventi adulta. Gli interventi si protrarranno periodicamente sino ad ottobre.
Contemporaneamente però anche i cittadini dovranno fare la loro parte, provvedendo ad esempio a bonificare e trattare le zone private: tombini, griglie alla base delle rampe dei seminterrati, punti in cui ristagna l’acqua. I prodotti antilarvali sono disponibili in farmacia, a prezzo convenzionato. L’amministrazione comunale ricorda inoltre di avere impostato in collaborazione con Ausl e Arpa una rete di monitoraggio composta da una ventina di punti di rilevazione, che periodicamente verranno controllati per verificare la presenza di uova dell’insetto.

I primi dati rilevati sono incoraggianti: infatti, anche grazie all’andamento stagionale, fino al 5 giugno la maggior parte dei punti di prelievo delle uova risultavano negativi. Solo nella settimana dal 23 al 29 maggio, caratterizzata da più elevate temperature, in alcune stazioni è stato rilevato un certo grado di positività, seppur in misura molto contenuta. Le aree più ‘calde’ sono risultate via Cosmè Tura, via Lago d’Orta e via Don Dilani, zone per le quali si è chiesto alla ditta che provvede ad eseguire i trattamenti per conto del Comune di prestare la dovuta attenzione.

Per informazioni o per segnalare la presenza della zanzara tigre è possibile rivolgersi al Settore Ambiente del Comune, dalle ore 8 alle ore 13 dal lunedì al sabato (telefono 059 649449 – 649596) o al Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda Usl-Controllo rischi biologici (telefono 059 659904).