Il Consiglio Comunale saluta il Sassuolo Calcio

E’ stata molto sentita, partecipata e allegra la premiazione che la Presidenza del Consiglio Comunale ha voluto organizzare – in una pausa dei lavori dedicati alla discussione sul PSC – per salutare e ringraziare tutto lo staff dirigenziale e i giocatori neroverdi che hanno portato alla storica promozione in C1, domenica scorsa.


“Una soddisfazione enorme per tutta la città – ha ricordato ancora una volta Graziano Pattuzzi
Sindaco di Sassuolo, ribadendo le parole già formulate a caldo – che si è idealmente stretta attorno ai ragazzi che hanno compiuto un’impresa magnifica. Un’impresa per la quale – ha detto il Sindaco – confermo l’impegno dell’Amministrazione volto al necessario adeguamento dello Stadio alla categoria superiore raggiunta…”.

Parole che hanno poi trovato conferma nelle considerazioni espresse dal Presidente Rossi che ha sottolineato l’importanza del settore giovanile e l’esempio di correttezza dato dalla squadra a livello nazionale.
E dal Mister Remondina che ha posto l’accento sullo spirito di sacrificio e di gruppo via via
formatosi durante la stagione e che ha permesso di arrivare ad un simile tragurado.
Anche il Direttore Tecnico Bonato – nuovo acquisto del Modena Calcio – ha ribadito Pattuzzi ha augurato allo stesso Bonato di poterlo presto rincontrare in un Derby, che testimonierebbe
così l’ulteriore crescita della squadra sassolese (e non certo la caduta del Modena).
Da parte sua Sergio Sassi, rivolgendosi proprio al primo cittadino, ha ricordato come sia comunque impellente la necessità di stringere alleanze e sinergie per portare indispensabili energie imprenditoriali locali alla gestione della società che si appresta ad affrontare una sfida così impegnativa, a livello economico ed organizzativo, come un campionato di serie C1.

A tutti i dirigenti e giocatori presenti, salutati da un calorosissimo applauso finale, è stata poi donata
una medaglia che sottolinea simbolicamente il profondo legame che tutta la comunità ha con la
propria squadra del cuore.