Sassuolo: Consiglio comunale del 13 giugno

Sono state approvate importanti varianti al vigente Piano Regolatore Generale nella scorsa seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri sera.
Tra queste il Piano particolareggiato di per il secondo stralcio – di attrezzature e servizi del comparto destinato al Liceo Formiggini, nel Polo Scolastico. Atto approvato dalla Maggioranza, Marchesini, Apd Pdci e Caserta del Gruppo misto con l’Astensione di Menani della Lega Nord. Non partecipa al voto Luca Caselli di A.N.


Successivamente è stata approvata la Variante al PRG sui vincoli di destinazione per al realizzazione di una pista ciclabile che in futuro collegherà la zona del Parco Ducale con il Paco Fluviale, lungo l’asse del Filare dei Pioppi.

Hanno votato a favore la Maggioranza, Marchesini e Caserta.

Si sono invece astenuti: Lega Nord, Forza Italia e A.N.


Molto critica la posizione di Luca Caselli in merito si a questa proposta che al tema delle piste ciclabili che, secondo il capogruppo di AN sono realizzate male nella nostra città (citando ad esempio quella di vai Mercadante) e poco utilizzate per gli spostamenti a scopo di svago, sia per quelli lavorativi.



Il punto 5 ha di fatto ratificato l’adozione, già avvenuta nei mesi scorsi, della variante resasi necessaria nel Comparto San Carlo per il reperimento di nuovi alloggi in seguito al noto sgombero dell’edificio di via San Pietro…
Ad una richiesta di differenti precisazioni sul tema, avanzata prima dal Consigliere Marchesini di Rifondazione Comunista, (che ha ribadito la sua contarietà) poi da Caserta del Gruppo Misto, il Vicesindaco Diamanti ha ricordato come proprio in quella zona, stiano proseguendo i contatti con soggetti privati per il reperimento di ulteriori alloggi all’interno del più ampio progetto per il recupero e riqualificazione della zona di Braida.


Poi un Piano Particolareggiato di iniziativa privata (al punto 6) in zona “B4”, tra viale Gramsci e via San Francesco è stato approvato con i voti della Maggioranza.

Contrario Menani della Lega Nord.
Diamanti ha sottolineato come questo fosse l’unico piano Particolareggiato presentato da privati nei tempi previsti dopo la pubblicazione del nuovo PSC e che fosse doveroso rispondere a chi aveva presentato un progetto di intervento.
Alla votazione, a cui hanno dato parere favorevole i gruppi DS, Margherita, Rifondazione, Pdci e Caserta del gruppo Misto, contrario Menani della Lega Nord, non hanno preso parte i consiglieri Marchesini e Severi.



La discussione sull’approvazione del nuovo PSC ha invece fatto registrare uno spostamento dovuto alla non ultimazione di una certificazione relativa alle due varianti – punti 3 e 4 – al Piano Regolatore Generale attualmente in vigore.
Giancarlo Diamanti, Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica ha infatti precisato e sottolineato come, nonostante la Giunta fosse pronta di fatto alla discussione già nella seduta in corso, per garantire la massima trasparenza nella successione formale degli atti previsti.
Per questi motivi, in accordo con i capigruppo consiliari appositamente consultati, si è preferito spostare alla seduta successiva la discussione al riguardo. Proprio per rendere più lineare, trasparente e senza inutili sovrapposizioni, i passaggi occorrenti alla approvazione complessiva che, a partire da queste due Varianti sfocia poi nel contesto generale dell’adozione del nuovo PSC.



Claudia Severi di Forza Italia ha invece fatto presente come, sulla base del Testo Unico degli Enti Locali – il 267 – e sulla base del Regolamento del Consiglio comunale, mancassero i tempi per esaminare i documenti definitivi , di particolare complessità.
Tempi invece ritenuti regolari dalla Giunta, proprio sulla base del Regolamento del Consiglio.



La Severi ha chiesto così formalmente il rinvio della discussione per l’adozione del PSC.
Se invece la discussione proseguirà nei termini proposti, la Severi ha annunciato il ricorso al Tar
per denunciare quelle che – a suo giudizio – sono gravi irregolarità.


Ugo liberi di Forza Italia ha fatto a sua volta notare la modificazione di alcuni riferimenti nei materiali e l’assenza di tavole cartografiche.
Si è associato alla protesta sui tempi anche Gianfrancesco Menani della Lega Nord.


Da Giancarlo Diamanti, per la Giunta, la risposta relativa al fatto che al Psc sono state dedicate decine di commissioni nelle quali il lavoro in progresso è sempre stato illustrato e messo a disposizione, sempre consultabile del resto all’Ufficio di Piano e che non sempre le minoranze hanno preso parte alle sedute delle commissioni.



Ricordando inoltre che la destinazione di quattro sedute del consiglio comunale all’illustrazione e adozione del Psc può essere giudicata coerente con le esigenze di particolare attenzione che la materia merita e che gli approfondimenti possono proseguire – settore per settore – anche a seguito dell’adozione stessa.



Ruggero Cavani, dei Ds, ha pure ribadito che se le carte sono state fornite solo in questi giorni, le tavole cartografiche che affrontavano la destinazione del territorio zona per zona sono note da tempo e conosciute nei particolari. Non solo: il capogruppo Ds ha ricordato quanto sia stata lunga e approfondita tutta la discussione sul PSC, i cui primi documenti, riletti e studiati in questa occasione, risalgano al 2001 e che sia oramai tempo di giungere rapidamente alla conclusione di un iter con cui la città si doterà di uno strumento fondamentale per il suo sviluppo futuro.



Anche i Consiglieri Righi e Bonvicini, quest’ultimo capogruppo, della Margherita, hanno sottolineato la correttezza della procedura adottata, dei tempi posti a disposizione sino ad ora e la necessità di arrivare all’approvazione del documento di piano.
La seduta proseguirà quindi nella giornata di domani – Giovedì 15 Giugno – con le varianti rinviate e l’adozione definitiva del Psc.



L’Assemblea consiliare è stata pertanto anticipata di un’ora rispetto rispetto alla convocazione originaria proprio per dare più tempo ai consiglieri di dibattere in questa seduta conclusiva.
Si inizia quindi alle 17.30.



Sarà ancora presente in aula l’ingegner Farina, curatore del piano, a disposizione dei Consiglieri per rispondere alle domande e richieste di chiarimento in merito ai contenuti dell’importante strumento di programmazione urbanistica.