Carte di credito clonate: 19 arresti a Bologna

Una banda, composta in prevalenza da romeni, che clonava carte di credito è stata sgominata a Bologna dai carabinieri. I fermati si avvalevano di microchip ‘spia’ inseriti negli apparecchi ‘pos’ di supermercati, ristoranti e negozi per ‘rubare’ i dati dei bancomat.

Le schede immesse venivano consegnate ad un tecnico informatico, un 32enne romeno, che forniva tutte le apparecchiature e gestiva la parte tecnologica dell’operazione. L’uomo, viaggiava frequentemente dalla Romania all’Italia per importare ed esportare illegalmente il materiale informatico e i microchip che nascondeva nella batteria del proprio cellulare.
L’associazione era composta da almeno 25 persone, 19 delle quali sono state arrestate. L’organizzazione avrebbe colpito soprattutto nel bolognese, ma anche nel reggiano, nel mantovano e in Friuli.

Sebbene il danno complessivo alle parti lese resta ancora da quantificare, secondo le prime indagini sarebbero centinaia solo gli utenti emiliani colpiti dalla banda.