Prefettura Bologna dice no a Street Rave Parade

La Prefettura di Bologna ha detto no alla proposta degli organizzatori della Street Rave Parade di far partire la parata antiproibizionista da Piazza Maggiore presentata nella mattina alla questura dal consigliere comunale indipendente di Rifondazione Comunista Valerio Monteventi.

A riferirlo i responsabili del Livello 57, il centro sociale che organizza la manifestazione. La proposta prevedeva lo svolgimento della prima parte della Street rave parade in via Indipendenza e nel centro di Bologna con l’utilizzo di uno solo dei dieci ”camion sound” che sarebbero poi entrati in funzione nella piu’ periferica via Stalingrado che avrebbe condotto la parata al Parco Nord.

L’unica proposta fatta -dicono i responsabili di Livello 57 – e’ quella di far partire la parata da via Stalingrado, senza possibilita’ di mediare. L’organizzazione della Street Rave Parade comunque non si ferma e per l’1 luglio a Bologna sono attese migliaia di persone che fanno riferimento al movimento antiproibizionista. Un nuovo incontro fra organizzatori e forze dell’ordine potrebbe svolgersi la prossima settimana. Per Valerio Monteventi (PRC) “adesso e’ diventata anche una questione politica”.