Grandi Salumifici Italiani: lunedì altre 4 ore di sciopero

Sciopero di 4 ore, lunedì 19 giugno, con presidio la mattina davanti ai cancelli, dei lavoratori della Grandi Salumifici Italiani (ex Unibon) contro l’introduzione del triplo turno notturno nel reparto affettati deciso unilateralmente dall’azienda.


Sindacati e lavoratori – pur essendosi in passato mostrati contrari ad introdurre un turno notturno non giustificato per la mancanza di obiettive
ragioni produttive e organizzative – avevano recentemente accettato di ricercare insieme all’azienda una soluzione a fronte di condizioni
contingenti: una commessa straordinaria di un importante cliente e il trasferimento temporaneo di produzioni dallo stabilimento di Reggio Emilia.
Si era così giunti ad una possibile ipotesi di mediazione che prevedeva, per 15 settimane, un orario settimanale medio di 36 ore su tre turni, una
riduzione d’orario a carico dell’azienda e 30 euro settimanali di indennità notturna.
Su questa possibile mediazione vi è stato un secco e incomprensibile rifiuto dall’azienda che con un proprio comunicato ha ritenuto inaccettabili queste condizioni e ha annunciato l’intenzione di attivare
unilateralmente un triplo turno senza accordo sindacale. Ciò in palese violazione dell’accordo integrativo aziendale del novembre 2002, che
vincola l’azienda a modificare gli orari solo previo “confronto e accordo”.

Le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori considerano grave e inaccettabile la posizione aziendale e nel condannare il comportamento
aziendale, sottolineano come in questo modo si contraddice la storia di relazioni sindacali dell’azienda, interrompendo un confronto che stava
portando ad un risultato utile alle esigenze produttive dell’azienda e che al tempo stesso rispondeva ai bisogni dei lavoratori.
Viceversa, il percorso unilaterale scelto dall’azienda, per sua stessa ammissione, avrà dei costi più elevati di quello indicato dall’ipotesi
d’accordo col sindacato senza dare risposte soddisfacenti alle esigenze produttive dell’azienda!

Lo sciopero di lunedì 19 giugno rientra nell’azione di lotta che prevede la sospensione di tutte le prestazioni straordinarie e della flessibilità e un
pacchetto di 16 ore di sciopero (di cui 4 ore di sciopero già effettuate il 12 giugno).
Il ricorso ad ulteriori 8 ore di sciopero avverrà in modo articolato se l’azienda conferma la volontà di attuare il triplo turno notturno senza accordo sindacale e se non saranno ripristinate corrette relazioni sindacali e il rispetto dell’integrativo aziendale.

(Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil Modena)