Modena: Serate Estensi, la storia dalla parte delle duchesse

Le vicende pubbliche e private delle dodici duchesse modenesi protagoniste di ‘Serate Estensi’ saranno illustrate questa sera alle 21.00 alla Chiesa del Voto nella conferenza “Le Duchesse di Modena Capitale”.

Le relatrici dell’incontro saranno Elena Bianchini, Roberta Iotti e Olga Raffo. Ognuna di loro approfondirà gli aspetti storici che hanno caratterizzato la presenza a Modena di queste figure femminili andate in sposa ai Duchi a seguito alle politiche matrimoniali intrecciate fra le case regnanti in Europa. Si andrà dalla prima, Virginia de’ Medici, sposa di Cesare d’Este esule da Ferrara nel 1598, fino ad Adelgonda di Baviera, compagna del Duca Francesco V fino all’ultimo atto del Ducato nel 1859. Tre secoli di storia vista dalle parte delle donne.

Elena Bianchini è direttrice editoriale della rivista ‘Il Ducato – Terre Estensi’, collabora con l’associazione Terra e Identità ed è membro del Direttivo dell’Istituto per la Storia del Risorgimento di Modena. Ha pubblicato le biografie di Adelgonda di Baviera, di Maria Beatrice Vittoria di Savoia e di Maria Beatrice d’Este, l’unica italiana ad essere salita sul trono inglese. E’ tra i fondatori del Comitato per l’apertura del processo di beatificazione di Maria Beatrice d’Este, che regnò in Inghilterra nel periodo di più aspre lotte tra cattolici e protestanti e preferì rinunciare al trono piuttosto che abiurare alla propria fede.

Roberta Iotti ha pubblicato diversi contributi di storia estense, sia ferrarese che modenese, approfondendo in particolare i rapporti degli Este con i Gonzaga e i Malatesti e le finalità delle politiche matrimoniali in seno a queste famiglie. E’ redattrice della rivista ‘Civiltà Mantovana’ e collabora con diverse case editrici. E’ a sua firma la voce biografica relativa a Parisina Malatesti d’Este all’interno del Dizionario biografico degli Italiani di prossima pubblicazione da Treccani.

Olga Raffo dal 1986 dirige l’Archivio di Stato di Massa e la sezione di Pontremoli. E’ socio effettivo e consigliere della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, sezione di Massa e Carrara e fa parte dell’Accademia Aruntica di Carrara e dell’Accademia dei Rinnovati di Massa. E’ presidente del Premio di poesia di S. Pio X di Massa. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni a carattere storico. A lei il compito di illustrare la figura di Marya Teresa Cybo Malaspina, la quale, sposando nel 1742 a soli 16 anni il quattordicenne duca Ercole III, portò in dote al Ducato Estense il territorio di Massa e Carrara e con esso lo sbocco al mare.

La Chiesa del Voto, sede dell’incontro, ospita fino al 16 luglio la mostra “Donne di casa d’Este”, una raccolta di dipinti, oggetti e documenti rari e curiosi sulla vita femminile a Corte dal Sei al Settecento, mentre il secolo successivo, l’Ottocento, viene illustrato nella mostra al Museo Civico d’Arte “Abiti e uniformi del Ducato d’Austria-Este, anch’essa aperta fino al 16 luglio.