Panaro: dalle sorgenti del crinale alla foce sul Po, un video racconta

Quando il Panaro era il “mare” dei modenesi. Dove ci si trovava per fare il bagno e prendere la tintarella, accalcati in spiagge che allora, negli anni ’50, rappresentavano l’unica alternativa alla calura della città. Ci sono anche le immagini di quel periodo nel filmato dedicato al fiume Panaro, prodotto dalla Provincia di Modena.

Si tratta di un viaggio lungo 148 chilometri dalle sorgenti del crinale appenninico fino alla foce sul Po che, come spiega Alberto Caldana, assessore provinciale all’Ambiente, “vuole raccontare e valorizzare vicende, tesori naturali e storici disseminati lungo questo corso d’acqua così legato alla storia di Modena. Una promozione anche a fini turistici che si affianca a quanto stiamo facendo in questi anni per migliorare la qualità delle acque e l’ambiente de fiume, soprattutto in pianura”.

Il filmato, lungo circa mezz’ora, sarà parzialmente trasmesso in autunno dal programma Geo & Geo su Rai tre e sarà utilizzato dai centri parchi e dai Comuni modenesi per la promozione turistica.

Il racconto inizia alla foce del Panaro a Stellata di Bondeno, con le immagini delle disastrose alluvioni dei primi anni ’60, prosegue con una ricognizione, sul filo della memoria, di alcune spiagge lungo il fiume in particolare a Solara di Bomporto, località dove sono presenti alcune tra le più belle ville storiche del modenese, anche queste ampiamente documentate nel filmato.
Si sale quindi verso la collina per visitare i castelli medievali come quello di Vignola, fino ad arrivare in montagna dove il filmato si sofferma principalmente sulle caratteristiche naturali del corso d’acqua, sul Parco dei Sassi, sul Parco del Frignano e il Percorso Natura che permette di seguire in bici o a piedi il tracciato del fiume da Modena a Casona di Marano.
Il filmato si conclude sulle vette del crinale appenninico, alle sorgenti del Panaro, o meglio dei diversi torrenti suoi affluenti, dal Leo allo Scoltenna, senza trascurare i prodotti tipici e la gastronomia della montagna.