Vacanze: Telefono Blu, luglio da record

Dopo un giugno caldo e a tutto sprint, circa 2 milioni di italiani in vacanza e 1 milione di stranieri in più rispetto lo scorso anno per un incremento del 20%, luglio si annuncia da record. A partire, secondo i dati dell’Osservatorio di Telefono Blu,
saranno fra i 12 ed 14 milioni per un periodo medio di almeno 10 giorno (uno in più dello scorso anno ) e con un incremento sul 2005 del 10-12% .


Ovviamente caldo e prezzi saranno decisivi. Se le cose andassero come è accaduto finora, sottolinea l’associazione di consumatori, assisteremmo
alla prima vera estate senza aumenti importanti all’insegna del vero rilancio del turismo.
In totale saranno 38 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza di almeno 9 giorni (dato medio) e solo 21 milioni quelli che
resteranno a casa. A luglio in particolare ogni italiano spenderà presumibilmente per ogni viaggio all’estero 1,350 euro (con prezzi che grazie a volantini promozioni e last minute e low cost sono ridotti anche del 20%). Non si risparmierà invece sul carburante anzi spenderemo 10 euro
in più a pieno.

Per tutto il mese il fenomeno dei week end interesserà ogni volta almeno 5-6 milioni. Oltre un terzo di questi pendolari cambierà destinazione ogni fine settimana e ne farà almeno due nel mese di luglio.

Quanto alle destinazioni avranno la meglio come a giugno le località maggiormente attrezzate del mare. Ben oltre 7 italiani su 10 in vacanza in
Italia si bagneranno almeno una volta nel mare nostrum. Grande successo per chi contiene o riduce i prezzi: Romagna, la Versilia – Maremma, e Veneto.

In leggera ripresa il Ponente Ligure che conserva, secondo Telefono Blu, ancora prezzi troppo alti.
La Sardegna invece nonostante sia amata e meta preferita segna tre punti in meno per i due mesi centrali estivi a causa della Legge Soru, che
ha comportato di fatto un aumento degli affitti delle case vacanza. Ancora avanti la Sicilia come oramai da 5 anni. Tra gli arcipelaghi tiene l’Elba e
l’Arcipelago Toscano, cresce l’arcipelago Pontino, e soprattutto l’Arcipelago Campano, tengono le Tremiti, in rilancio i tre gruppi di isole
siciliane.
Leggero incremento del Salento in Puglia.Buona tenuta delle Marche. Abruzzo e Molise in leggerissimo calo come la Calabria. Quanto alla scelta di dove andare gli italiani, riferisce l’osservatorio, scelgono in base al prezzo e al passaparola, confidando in molti casi nei 3,5 milioni di appartamenti (seconda casa sia di utilizzo personale che in affitto) che mediamente ospitano in una stagione 10 milioni di vacanzieri.

Last minute ed Internet saranno protagonisti anche nelle vacanze in Italia. Tra i 38 milioni di turisti totali, il 60% sarà costituito da giovani compresi fra i 18 ed i 30 anni e oltre il 51% da residenti nel Nord Italia.

Gli alberghi saranno al 25% delle preferenze (piccolo calo), le abitazioni in affitto al 14%,mentre le abitazioni di proprietà sono oltre il 17%. Anche la scelta delle case di parenti ed amici sale all’11%. Campeggi all’8%, residence al 10% e villaggi turistici al 10% (leggera ascesa), fermo al 3% l’agriturismo e turismo verde.

Complessivamente nel mese di luglio saranno quasi 5,5 miliardi di euro spesi per le vacanze degli italiani (oltre 3 miliardi giugno) sui complessivi
quasi 27 miliardi di euro previsti per l’intera stagione (dato in crescita di almeno due punti in percentuale).

Oltre 3 milioni circa saranno gli italiani che andranno all’estero. Mete preferite Spagna e Grecia (isole), Irlanda, Turchia, Portogallo.
Mediterraneo in genere e buona ripresa del Mar Rosso. Il Centro Europa e l’Est saranno anche molto gettonati. Ben piazzate le grandi capitali
europee Londra, Parigi. Infine l’Estremo oriente e Sud America con una notevole ripresa dell’Oceano Indiano e del Nord America con un grande balzo
del Canada.
In luglio andrà in vacanza all’estero il 24% (+2% rispetto 2005). Il 52% al mare, il restante 24% invece sceglierà: la montagna al 12% (nel totale
dell’estate saranno circa 6 milioni gli italiani che la sceglieranno), i laghi al 6% in testa ovviamente il Garda) e un 3% cento la campagna, collina e agriturismo, il 2% luoghi religiosi, 1% vacanze verdi ed alternative.
Nel prossimo mesi in Italia si attende l’arrivo di 3 milioni di stranieri (per almeno 12 giorni) un più 15% rispetto lo scorso anno sia nei numeri che nelle presenze soprattutto dai paesi della Mittel Europa, dalla Francia e Spagna, dall’America e Giappone.

L’associazione infine ricorda che per la terza stagione consevutiva conduce la campagna ”se alzi non vengo” Telefono Blu attraverso la quale è possibile effettuare denunce e proteste. Sono già 3500 i casi di vacanza rovinata e difficile segnalati al centralino numero unico 199.44.33.78 .