Il piacere di narrare: letture dei classici alla Panizzi di Reggio

La rassegna di letture estive promossa quest’anno dalla Biblioteca Panizzi è dedicata al
tema e al genere letterario del racconto nelle sue forme più brevi ed essenziali, estrose e
poetiche, morali e fantastiche.

Nei quattro incontri, che si svolgeranno ogni mercoledì sera dal 28 giugno al 19 luglio nel
cortile della biblioteca, saranno letti e interpretati da attori e scrittori racconti, novelle,
favole, apologhi, parabole provenienti dalle letterature del mondo, dal Medioevo (con i
racconti del Decameron di Boccaccio e delle Mille e una notte, capisaldi mondiali del
genere della novella) al Novecento (in cui si rifletterà in modo particolare sul tema
dominante della solitudine).

Il primo appuntamento è per domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 21.30, con una serata
dedicata a favole, apologhi e bestiari e avrà come protagonisti due “animali parlanti”
contemporanei, gli scrittori Paolo Nori e Ivan Levrini.
Il genere della favola nacque in Grecia con Esopo, si sviluppò nella latinità con Fedro,
raggiunse i propri vertici poetici in Francia con La Fontaine. Nelle favole volpi, lupi,
agnelli, rane, farfalle sono specchio e simbolo di comportamenti umani, riflesso a volte
realistico a volte caricaturale di come siamo e non vorremmo essere. In modi originali e
diversi la favola è giunta fino al Novecento, passando per Leon Battista Alberti e Leonardo
da Vinci, Leopardi, Pascoli, Gadda, Calvino.