Referendum Costituzionale, commento di Cgil, Cisl e Uil Modena

Cgil, Cisl e Uil di Modena esprimono grande soddisfazione per la netta vittoria del NO al referendum costituzionale.


L’alta affluenza alle urne, il 64% dei cittadini, e il significativo risultato del NO, espresso da oltre il 67% dei modenesi, dimostrano che i modenesi non hanno rinunciato ad esercitare il loro diritto/dovere di voto valorizzando come sempre la partecipazione popolare alle scelte che
riguardano la vita democratica del paese.

Cgil, Cisle Uil, che sono stati fin dal dicembre 2004 fra i promotori del Coordinamento provinciale a difesa della Costituzione (a livello nazionale
presieduto dal Presidente Oscar Luigi Scalfaro), nonché fra i promotori del referendum costituzionale, si sono impegnati a diffondere tra i lavoratori e i cittadini la conoscenza del valore della nostra Carta Costituzionale e i rischi connessi ad un suo eventuale stravolgimento.
Cgil, Cisl e Uil si sono opposte attivamente a questa riforma che, se fosse stata approvata, avrebbe ridotto gli spazi di partecipazione e democrazia, e attraverso la devolution avrebbe spaccato l’Italia con il rischio di eliminare i principi di uguaglianza per tutti i cittadini.

Si apre ora una nuova stagione e bisogna fissare da subito alcuni punti fermi. Innanzitutto, i necessari aggiornamenti della Costituzione, non
potranno essere effettuati a maggioranza, ma dovranno vedere l’ampia condivisione delle forze politiche in Parlamento e delle rappresentanze
sociali.
L’esito referendario premia anche il costante lavoro e la capillare informazione nei luoghi di lavoro svolti in questi mesi da delegati e
dirigenti sindacali.

Le Segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil ringraziano tutti coloro – elettori, cittadini, delegati e sindacalisti – che hanno permesso questo
importante risultato.
I modenesi sono invitati ai festeggiamenti e alla manifestazione in piazza Mazzini alle ore 18, promossa dal Coordinamento provinciale a difesa della Costituzione.

(Cgil, Cisl, Uil Modena)