Consiglio inaugurale per l’Unione Terre d’Argine

Ieri ha avuto luogo nella sala consiliare del Municipio di Carpi la prima seduta del Consiglio dell’Unione Terre d’Argine, durante la quale sono stati insediati i consiglieri eletti nelle scorse settimane dai quattro civici consessi e la Giunta dell’Unione.

Assessori dell’Unione, su proposta dei Sindaci di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, sono stati nominati nei giorni scorsi Alberto Allegretti, assessore del Comune di Carpi (con funzioni di vicepresidente), Riccardo Nascimbeni, assessore del Comune di Campogalliano, Sandra Righi, assessore del Comune di Novi di Modena, Giuseppe Schena, assessore del Comune di Soliera. Allegretti si occuperà di Economia, Bilancio, Personale, Sistemi informativi, Nascimbeni di Cultura, Politiche giovanili, Turismo, Comunicazione e Partecipazione, Righi di Politiche ambientali, Schena di Politiche scolastiche e Servizi educativi.
Ricordiamo che della Giunta dell’Unione fanno parte anche Enrico Campedelli, Sindaco di Carpi, che ha assunto le deleghe a Sicurezza e Polizia municipale, Stefania Zanni, Sindaco di Campogalliano (Politiche sociali e sanità), Daniela Malavasi, Sindaco di Novi di Modena (Programmazione territoriale e servizi pubblici locali), ovviamente oltre a Davide Baruffi, Sindaco di Soliera, che presiederà la Giunta per i prossimi 18 mesi.

Il Consiglio dell’Unione (formato attualmente da 13 membri eletti dal civico consesso di Carpi, 6 da quello di Soliera, 5 da quello di Novi di Modena e 4 da quello di Campogalliano) è invece così composto:
per Carpi: Cocozza Francesca, Dalle Ave Davide, De Pietri Daniela, Donato Salvatore, Gasparini Stefania, Principi Cinzia, Tosi Simone (Ds), Cavazzuti Claudio, Garuti Stefano (Margherita), Battini Maurizio (PdCI), Savino Marcello (Verdi), Borsari Lorena e Braglia Bruno (Gci).
per Campogalliano: Camellini Matteo, Goldoni Loris, Ronzoni Tania (L’Unione-Campogalliano), Rossi Filippo (L’Arcobaleno).
per Novi di Modena: Contri Stefania, Diacci Enrico, Malavasi Augusto (Cenro Sinistra), Boccaletti Marcella (Il Polo per Novi), Bassi Riccardo (Riformisti).
per Soliera: Ascari Massimo, Baracchi Marco, Bonamici Bindo, Natali Laura (Centro Sinistra per Soliera), D’Ambrosio Mario (Soliera Viva per il Polo), Benatti Roberto (Forza Italia).

Nella seduta di ieri sono stati definiti anche i Gruppi consiliari e i rispettivi Capigruppo, nove in tutto: Ds per l’Ulivo (11 membri, capogruppo Salvatore Donato), Rifondazione Comunista Unione dei Comuni (2, Augusto Malavasi), Margherita per l’Ulivo (5, Matteo Camellini), Riformisti (2, Riccardo Bassi), Polo per le Terre d’Argine (3, Filippo Rossi), Gruppo consiliare indipendente (2, Lorena Borsari) e infine Pdci, Verdi e Forza Italia, composti da un unico membro, rispettivamente Maurizio Battini, Marcello Savino e Roberto Benatti.
Si è passati poi all’elezione del Presidente del Consiglio dell’Unione, dopo un vivace dibattito durante il quale si è riaffacciato un tema già discusso dal civico consesso di Carpi, ovvero la composizione della minoranza e il ruolo del Gruppo consiliare indipendente.
Al momento del voto i due nomi proposti per la carica di Presidente e vicepresidente, Stefano Garuti (Margherita) e Mario D’Ambrosio (Polo per le Terre d’Argine), hanno ottenuto rispettivamente 27 voti (unico contrario Roberto Benatti di Forza Italia) e 28 voti, risultando eletti.
Il Presidente dell’Unione, Davide Baruffi, ha infine dato lettura degli indirizzi generali di governo dell’ente, ricordando il percorso fatto per arrivare all’Unione “che nasce con l’ambizione di governare processi complessi in area vasta, e di rappresentare un’esperienza di riforma amministrativa dal basso – ha spiegato – che tenga in considerazione gli equilibri territoriali tutelando le comunità più piccole. E per meglio rappresentare gli interessi delle nostre comunità e del nostro territorio. Insieme, i nostri quattro Comuni, assommano quasi 100.000 abitanti e 11.000 imprese per una superficie complessiva di 272 kmq: l’Unione cui stiamo dando corpo si candida quindi ad essere un interlocutore privilegiato ed obbligato per la Provincia, la Regione, lo Stato. Già entro l’estate vogliamo arrivare a conferire alcuni servizi come la Polizia municipale e i Servizi scolastici e all’infanzia al nuovo ente”.

Nel documento di indirizzi generali Baruffi ha poi fatto esplicito riferimento ad altri ambiti e servizi da conferire all’Unione in tempi ragionevoli: tra questi le politiche sociali (e i relativi servizi comunali) e i servizi a rilevanza interna (gestione personale e finanziaria, sistemi informativi ecc).
“Circa i Servizi sociali, il trasferimento all’Unione non potrà che procedere in parallelo alla costituzione dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona: due processi, quello di unificazione distrettuale e quello di aziendalizzazione che impegneranno da subito il Direttivo d’Area competente – ha concluso – per formulare entro la primavera 2007 una proposta operativa al Consiglio”.
Al termine del dibattito, durante il quale sono intervenuti i consiglieri Bassi, Benatti, Rossi, Camellini, Borsari, Donato, Malavasi, si è andati al voto: i gruppi di Ds, Rifondazione, Pdci, Verdi, Margherita, Riformisti hanno votato sì agli indirizzi generali di governo dell’Unione Terre d’Argine, contrari si sono detti invece quelli di Forza Italia e del Polo, mentre il Gci si è astenuto.