Formigine: porta a porta di Corlo, raggiunto accordo

Ad un anno dall’avvio della sperimentazione della raccolta dei rifiuti indifferenziati porta a porta nella frazione di Corlo, che ha sollevato le proteste di una parte significativa dei cittadini della stessa frazione, è stato trovato un accordo tra l’Amministrazione comunale e il Comitato cittadino supportato dal Codacons, che si è sempre opposto al progetto.


Lo scorso venerdì (23 giugno), in un’assemblea pubblica convocata dal Comitato nella sala parrocchiale, l’Assessore alle Politiche della sostenibilità ambientale Paolo Fontana ha illustrato le proposte dell’Amministrazione per superare la contrapposizione che ha portato nei mesi scorsi a momenti di forte conflittualità. La proposta di accordo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro formato dai rappresentanti di SAT, Comune, Consiglio di Frazione e Comitato cittadino che avrà il compito di esaminare i risultati della sperimentazione del porta a porta su Corlo in tutti i suoi aspetti. Questo lavoro dovrà fornire indicazioni all’Amministrazione rispetto al proseguimento del progetto stesso, ad un’eventuale modifica e ampliamento, o a un eventuale definitivo abbandono.

Il gruppo di lavoro toccherà anche gli aspetti legati all’introduzione della tariffa e all’indicazione di eventuali correttivi. Nel frattempo, è già stato riposizionato un numero adeguato di cassonetti stradali per il rifiuto indifferenziato, con l’obiettivo di dare risposta ai cittadini che non hanno aderito al porta a porta, permettendo loro un corretto conferimento dei rifiuti. La proposta di accordo è stata recepita dal Consiglio comunale, riunitosi ieri (29 giugno), al cui ordine del giorno erano previste due mozioni sul tema.

“E’ un accordo positivo che spero possa mettere fine a una contrapposizione lacerante – afferma l’Assessore Fontana – e che permette a tutti di uscire da questa situazione in modo costruttivo guardando al futuro con lo stesso obiettivo, cioè quello di trovare gli strumenti condivisi per aumentare fortemente la raccolta differenziata nel nostro Comune, compreso lo sviluppo delle raccolte domiciliarizzate. Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di questo accordo, sul quale misureremo la reale volontà di tutti di lavorare per tale fine comune”.