Muzzarelli e Varani: la Regione continui a sostenere mezzi non inquinanti

Per promuovere una “sempre maggiore sostenibilità ambientale anche nella mobilità” Giancarlo Muzzarelli (DS) e Gianni Varani (FI) hanno presentato una risoluzione nella quale invitano la Giunta regionale “a proseguire la strada degli interventi avviati e a potenziare le azioni per ottenere ulteriori interventi al fine di favorire la circolazione di veicoli non inquinanti”.

L’invito riguarda “sia il parco mezzi del Trasporto pubblico locale sia quel che concerne i veicoli privati, anche attraverso accordi con associazioni di categoria, rappresentanze ed imprese interessate a migliorare la mobilità di qualità dei dipendenti”.

A differenza di quanto accade in Italia, in molti paesi europei è possibile già ora collaudare automobili ad idrogeno che sembrano essere quelle che garantiscono la piena sostenibilità ambientale della mobilità assieme all’efficienza dei mezzi, su questo tema, sostengono i due consiglieri, si potrebbe avviare con il governo una riflessione.

I firmatari del documento evidenziano la ‘situazione critica’ dovuta all’inquinamento dell’aria nel nostro Paese che, secondo il nuovo studio condotto dall’Organizzazione mondiale della sanità, provoca un numero di decessi quasi pari a quello per incidenti stradali.
Per contrastare il fenomeno, sostengono Muzzarelli e Varani, occorre che la Regione, continui a impegnarsi in due direzioni: “quella della sperimentazione dei veicoli ad idrogeno e quella, già avviata, della trasformazione di veicoli circolanti in automezzi a gpl o metano, che determinano un minor impatto ambientale e minori conseguenze per la salute dei cittadini.

In particolare i consiglieri segnalano le azioni già intraprese dall’Amministrazione regionale: gli Accordi di programma sottoscritti tra Regione, Province e Comuni con popolazione superiore ai 500mila abitanti che hanno previsto importanti incentivi per la trasformazione a metano o gpl dei veicoli circolanti (200 milioni di euro stanziati per: filtri antiparticolato sugli autobus; rinnovo parco mezzi del Trasporto pubblico locale; potenziamento mobilità ciclistica; ulteriori 20milioni di euro per la trasformazione dei veicoli pre-euro, euro1 e euro2, da benzina a metano o gpl, e il completamento della dotazione dei filtri antiparticolato sui mezzi di trasporto pubblico); il Piano di Azione ambientale 2001-2003 che ha finanziato, con apposito bando, interventi per la conversione da gasolio a metano o gpl di veicoli commerciali.