Sandro Gozzi nuovo Presidente Istituto Salumi Italiani Tutelati

Il modenese Sandro Gozzi è il nuovo Presidente dell’Istituto Salumi Italiani Tutelati, costituito da 11 Consorzi di tutela di salumi che rappresentano 14 delle 28 DOP e IGP italiane del comparto delle carni trasformate. Sandro Gozzi, eletto dall’Assemblea dell’Istituto, subentra a Stefano Tedeschi, al timone dell’Istituto dal 2002.

Sandro Gozzi, 50 anni, è Direttore Generale divisione salumi del Gruppo Veronesi, che comprende i marchi Negroni, Montorsi e Fini salumi. Il nuovo Presidente dell’ISIT ha una forte esperienza Associativa: è infatti Presidente del Consorzio Cacciatore, Vicepresidente di ASS.I.CA. (Associazione Industriali delle Carni) e Vicepresidente dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI).

“L’Istituto Salumi Italiani Tutelati deve continuare a essere la sede privilegiata in cui far confluire l’esperienza di tutti i Consorzi dei salumi DOP e IGP” – ha dichiarato il neo-presidente Gozzi che prosegue: “all’interno di ISIT, infatti, i Consorzi aderenti agiscono in maniera coordinata sul piano strategico e operativo discutendo e risolvendo i problemi comuni: dalle pratiche per valorizzare i prodotti DOP e IGP al rapporto con la distribuzione, dalla vigilanza collettiva contro l’agropirateria ad alcune iniziative di promozione e comunicazione, come l’istituzione dell’ufficio stampa collettivo o la prossima partecipazione al Salone del Gusto di Torino.”

“La sfida che attende l’ISIT nel prossimo futuro – ha concluso il Presidente Gozzi – è quella di coordinare e stimolare le politiche per un corretto sviluppo dei prodotti DOP e IGP, evitando qualsiasi svalorizzazione o banalizzazione di questi gioielli della cultura alimentare italiana. Credo che ISIT, con il suo lavoro e le sue iniziative, possa rafforzare, da una parte, la sua rappresentatività nel settore, favorendo il più possibile l’adesione di tutti i consorzi di tutela, grandi e piccoli, dei salumi italiani DOP e IGP, e dall’altra, grazie a questo suo crescente ruolo, diventare un utile punto di riferimento anche nei confronti delle istituzioni”.