Verdi, Prc, Cantiere su affermazioni sindaco comitato San Pietro

Sinceramente l’affermazione del Sindaco Pattuzzi apparsa sulla stampa locale nei giorni scorsi: “Se il comitato di Via San Pietro ed i suoi legali si fermassero un attimo nella loro marcia e si voltassero indietro si accorgerebbero che, probabilmente, a sostenerli non c’è più nessuno” ha molti aspetti in comune con la grave situazione che sta vivendo la nostra amministrazione, ci spieghiamo meglio:


anche il nostro Sindaco se si fermasse un attimo nella sua marcia si accorgerebbe che per esempio sul PSC la sua giunta ha ottenuto un consenso striminzito e dovuto a transfughi nel gruppo misto, ha ottenuto il dissenso di 5 forze politiche: PRC, Rosa nel Pugno, Verdi, Repubblicani e Cantiere per il bene comune, non solo anche una parte della stessa Margherita (che è commissariata) non l’ha votato essendo alcuni consiglieri della stessa diplomaticamente non in aula. Forse se si guardasse attorno capirebbe che non ha aumentato i consensi anzi e che di questo passo si rischia che l’Unione Sassolese non si presenti coesa alle prossime elezioni e che le forze dell’altra sinistra, della sinistra o chiamatele come preferite preferiscano prendere altre strade, continuando la sua marcia.

Probabilmente lo fa a ragion veduta magari dopo il 2009 dedicherà maggior tempo all’Autobrennero Spa in cui svolge già il compito di consigliere d’amministrazione o penserà di risolvere i problemi di Sassuolo con promesse per la nostra compagine calcistica in C1.
Noi vediamo che nei fatti nella nostra città i tempi del panem et circensem sono finiti da tempo e speriamo che finiscano anche quelli dell’aggressione del territorio e della speculazione edilizia e che sia il momento di costruire una svolta al vecchio sistema di gestione della cosa pubblica, che si debba meditare su certe azioni più mediatiche che altro perché i problemi così non si risolvono anzi si aggravano. In ultima analisi ci piacerebbe sapere se la giunta pensa attraverso lo sgombero di un anno fa di avere risolto qualche problema della nostra città, se pensa che attraverso la commistione con i privati nel nuovo ospedale abbia migliorato la sanità, se pensa davvero attraverso il PSC di migliorare sostanzialmente la vivibilità e di rispondere ai sempre più urgenti problemi sociali presenti ed a quelli che verranno dovuti all’inevitabile calo produttivo del nostro polo ceramico. Se fossimo degli storici, diremmo dal nostro osservatorio: chi vivrà vedrà e se ne vedranno delle belle di certo, ma il nostro compito la nostra volontà sono quelle di costruire assieme ai sassolesi di ogni religione e colore di pelle una futura Sassuolo migliore e non ci basta poter dire tra alcuni anni: Vedete? Ve l’avevamo detto! È tutto sbagliato è tutto da rifare!

Fare e disfare costa tempo e danaro per cui nell’interesse del paese affermiamo: Sindaco e Giunta tutta quanta, fermatevi un attimo, meditate e discutete anche con chi vi appoggiava nel 2004 ed ora è critico, non basatevi solo sul numero di Consiglieri Comunali disposti ad appoggiarvi, in città c’è anche dell’altro già dentro l’Unione.




Sergio Anceschi del Cantiere per il bene comune

Walter Telleri dei Verdi

Gian Paolo Marchesini del Partito della Rifondazione Comunista