Novellara: oggi l’autopsia di Greta, morta per un’appendicite

Sarà l’autopsia in programma oggi all’Istituto di Medicina Legale di Modena a stabilire una prima verità sulla morte della 16enne Greta Pavarini avvenuta in circostanze sospette dopo un intervento di appendicite. Al momento sono stati iscritti sul registro degli indagati otto medici dell’ospedale di Guastalla, centro della bassa Reggiana, tra loro figurerebbero, oltre a chirurghi e anestesisti, medici ospedalieri che avevano seguito Greta Pavarini nei giorni precedenti l’operazione.

La drammatica vicenda era iniziata il 21 giugno quando la ragazza, in preda a violenti dolori addominali, era stata visitata da un medico ospedaliero che aveva ipotizzato la presenza di un virus intestinale. Nei giorni successivi la ragazza era stata ricoverata all’ospedale di Guastalla e una settimana dopo la prima colica fu sottoposta ad intervento operatorio per appendicite con peritonite. Un successivo arresto cardiaco ha determinato il tracollo. La studentessa è morta dopo tre giorni di coma. Tra le ipotesi c’è quella di un incidente causato da un catetere applicato a Greta per favorirne l’alimentazione.