Legambiente premia Monteveglio

Per la prima volta quest’anno un Comune della provincia di Bologna è tra quelli premiati nell’ambito del premio ai “Comuni ricicloni” istituito da Legambiente con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente.


E’ il Comune di Monteveglio che ha ricevuto una menzione speciale nella
sezione “Una campagna con i numeri”, perché, si legge nella motivazione,
“rappresenta un’eccezione nel panorama delle raccolte differenziate in
Emilia-Romagna dal momento che, affrancandosi dal sistema di raccolta a
cassonetto, è l’unico partecipante di questa regione ad aver introdotto il
sistema di raccolta porta-a-porta della frazione organica.”
Il servizio sperimentale di raccolta porta a porta dei rifiuti è partito a
Monteveglio nel giugno 2005, promosso dal Comune, dalla Provincia di
Bologna, da ATO e da Hera.

“Come sempre, in questi casi – si legge ancora
nella motivazione – i risultati non si sono fatti attendere: la raccolta
differenziata è passata dal 12 al 70%, il tutto mantenendo inalterati i
costi. E da settembre il 30% delle famiglie di Monteveglio sarà dotato di
compostiere per praticare l’autosmaltimento della frazione organica”.
Il riconoscimento di Legambiente, giunto quest’anno alla XII edizione,
premia le migliori performances delle amministrazioni locali in materia di
raccolta differenziata e gestione dei rifiuti. Alla cerimonia di
premiazione, presieduta dal Ministro dell’Ambiente Pecoraio Scanio, ha
partecipato nei giorni scorsi a Roma il Sindaco di Monteveglio Giorgio
degli Esposti, che è stato premiato dal Presidente della Commissione
Ambiente della Camera dei Deputati Ermete Realacci.


“Al di là del riconoscimento alla validità del progetto e dell’azione del
Comune – ha dichiarato il sindaco – il premio va dedicato a tutti i miei
concittadini, che sono i veri protagonisti dell’eccezionale risultato
raggiunto”.
“Il caso di Monteveglio – ha commentato l’assessore provinciale
all’Ambiente Emanuele Burgin – non deve rimanere unico: stiamo lavorando
perché il sistema della raccolta porta-a-porta possa gradualmente essere
esteso ai Comuni vicini, a cominciare da Bazzano, Crespellano, Monte San
Pietro. In questo modo contiamo di realizzare delle significative economie
di scala che ci consentano di offrire ai cittadini anche un beneficio
economico. D’altra parte, fra le raccolte differenziate, quella
porta-a-porta è certamente quella più economica, così come testimoniato
dall’esperienza di ormai 20 milioni di italiani, appartenenti a 850 realtà
diverse, individuati da Legambiente come il popolo dei ricicloni”.