Confesercenti plaude ad accordo per Consorzio mercato coperto

La conclusione della trattativa fra il Comune di Modena e il Consorzio mercato coperto di via Albinelli per l’affidamento in gestione al medesimo, a partire dal gennaio 2007, della struttura mercatale rappresenta per Confesercenti una tappa importante nel percorso di qualificazione e rilancio del mercato alimentare per eccellenza del centro storico della città.


Questo è l’obiettivo che ci ha animato dall’inizio, da quando due anni fa abbiamo dato vita insieme alla maggioranza degli operatori del mercato al Consorzio “Mercato coperto Albinelli” che si è avvalso in una prima fase del nostro sostegno per assurgere poi a piena autonomia organizzativa ed economica.



La sigla dell’accordo, approvato ieri dal Consiglio comunale, premia soprattutto il gruppo dirigente del Consorzio, composto prevalentemente da operatori giovani e motivati, che ha deciso di accogliere la sfida della innovazione cimentandosi nei confronti dei problemi posti dalla congiuntura economica e dalla concorrenza commerciale con un nuovo spirito imprenditoriale facendo essenzialmente leva sulla promozione commerciale, su una più flessibile organizzazione del lavoro e sulla consapevolezza di misurarsi fino in fondo sulla esigenza di apportare alla struttura quegli interventi atti a renderla più funzionale e appetibile per i consumatori.
Oggi il Consorzio si avvale del necessario supporto professionale in grado di aiutarlo ad assolvere questa funzione.



Da parte nostra, come Confesercenti continueremo comunque a dare il nostro sostegno e la nostra collaborazione affinché la sfida dell’autogestione vada in porto nell’interesse primario degli operatori del mercato coperto stesso.



Diamo anche atto a questa amministrazione comunale di avere assolto positivamente agli impegni assunti e auspichiamo che attorno al Mercato coperto di via Albinelli si inneschi una sorta di meccanismo virtuoso che porti, con il contributo del mondo associativo, a definire le linee guida di un percorso di valorizzazione che coinvolga anche il Mercato di Piazza XX Settembre e i negozi che si affacciano sulla piazza.
Percorso che noi non escludiamo a priori debba anche ragionare della rifunzionalizzazione dell’intera area interessata. Riteniamo anzi che un approccio serio alla questione non possa non partire da questo assunto.