A Bologna calano furti in appartamento e borseggi

Soddisfazione è stata espressa oggi dall questore di Bologna, Francesco Cirillo, che insieme al suo vice Vito Cunzolo, ha presentato alla stampa un bilancio dell’attivita’ della Polizia di Stato dei primi 6 mesi dell’anno e una campagna informativa, dedicata in particolare agli anziani, per prevenire i rischi che, solitamente, aumentano d’estate, quando le citta’ si svuotano.

In termini numerici, i furti (compresi quelli in appartemento, nei negozi, nelle auto e quelli effettuati con destrezza) sono passati dai 6.862, registrati nei primi 5 mesi del 2005, ai 5.699 dello stesso periodo dell’anno in corso. Piu’ in dettaglio, dal primo maggio ad oggi, gli agenti della Questura felsinea hanno effettuato 4.850
controlli, tra cui 715 che hanno portato all’identificazione di persone sprovviste di documenti, 451 espulsioni di cittadini stranieri clandestini (di cui 118 trattenuti al Cpt), 26 servizi antiprostituzione che hanno coinvolto 165 donne straniere (tra cui 85 minorenni), messi in campo da un’apposita squadra formata internamente alla Mobile. In manette sono finiti anche 102 spacciatori. Anche in questo caso ha agito una squadra ad hoc, deputata ai servizi anti-droga.

Eseguito anche il
provvedimento di chiusura per 10 esercizi commerciali che risultavano luoghi di abituale ritrovo di pregiudicati o considerate pericolose.
Oltre a quest’attivita’, che si e’ concentrata in particolare nel centro storico, sono state effettuate perlustrazioni costanti dei parchi e delle aree verdi da parte dei poliziotti a cavallo, cui si aggiungono i pattugliementi e i monitoraggi, eseguiti anche a domicilio dai poliziotti di quartiere. In vista dell’esodo estivo, in parte gia’ cominciato, la Questura ha inoltre voluto diffondere una sorta di ‘vademecum’ di consigli e accorgimenti per evitare che anziani e fasce deboli rimangano vittime di raggiri o truffe.



Tra le regole d’oro, illustrate oggi alla stampa, c’e’ l’invito a non aprire a sedicenti rappresentanti di enti, associazioni, forze dell’ordine o banche senza aver prima telefonato agli uffici cui dichiarano appartenere, per evitare di consentire l’ingresso in casa a veri e propri truffatori, che con scuse di vario genere derubano o ingannano soprattutto gli anziani.



Il consiglio e’ anche quello di farsi accompagnare da un amico o familiare quando ci si reca in banca o alla posta per effettuare prelievi o versamenti e a non esitare a chiamare un poliziotto se si ha l’impressione di essere seguiti. Il sollecito a contattare costantemente gli anziani che restano in citta’ e’ rivolto anche a parenti e ai vicini di casa.


Chiudere bene porte e finestre chiuse, scegliere nascondigli per gli oggetti di valore alternativi ai soliti, far ritirare la posta dai vicini per non dare segnali di lunghe assenze e prestare attenzione alle telefonate anonime, infine, sono strumenti di prevenzione contro i furti in appartamento. L’appello del Questore Cirillo, rivolto a tutti i cittadini, e’ poi quello di ”non esitare a chiamare il 113 in caso di rumori o movimenti sospetti” ma anche a segnalare la presenza di anziani soli nei condomini. Insomma, a essere parte attiva di quel processo di ”sicurezza partecipata che la Polizia ha da tempo avviato”