Festival Ost: domani Michael Nyman in concerto a Reggio E.

Il Festival OST – Original SoundTrack, la rassegna di musica e cinema, organizzata dal
Comune di Reggio Emilia con il contributo di Cariparma & Piacenza (main sponsor),
Promusic, Grasselli S.P.A, ha in serbo per giovedì 20 luglio, alle ore 21.30, in piazza
Prampolini, un autentico evento: il concerto di Michael Nyman (pianoforte), uno dei più
importanti musicisti di oggi, universalmente noto per le sue collaborazioni musicali con
Peter Greenaway, e con svariati altri registi, tra cui Jane Campion (Lezioni di Piano, 1992).


A Reggio Emilia il musicista si esibirà in una selezione da The Piano Sings, il suo ultimo
CD, nonché il primo prodotto dell’etichetta MN Records, che fa capo allo stesso Nyman. Si
tratta di una raccolta di brani conosciuti ma rielaborati in versione per piano solo e tratti dalle
colonne sonore di Fine di una Storia (The End of the Affair), Il Diario di Anna Frank,
Gattaca e Wonderland, realizzate dal compositore inglese negli ultimi dieci anni, compreso
il premio Oscar Lezioni di Piano. E dai brani famosi si passerà all’improvvisazione ispirata
da alcuni documentari: prima una pellicola che ripropone le foto scattate da Phil Maxwell nel
quartiere londinese dell’East End; poi due film muti degli anni ’20 che descrivono la vita
quotidiana in due città molto diverse tra loro: la New York di Paul Strand e Charles Sheeler,
nel raffinato ma vibrante documentario Manhatta e Nizza, ritratta nella commedia surrealista
A Propos de Nice di Jean Vigo. Le immagini di queste due pellicole faranno da sfondo alla
musica evocativa del Maestro.


L’ingresso è libero. In caso di maltempo il concerto si terrà al palazzetto dello Sport (via
Guasco).


• Corteggiato dai registi, protagonista di concerti in tutto il mondo, librettista e musicologo,
Nyman (Londra, 23 Marzo 1944) è autore di una musica visionaria, in grado di suscitare le
stesse emozioni dei fotogrammi per i quali è stata scritta. Suoni che nascono “da un’angoscia
musicale molto personale” e riescono a combinare folk, elettronica, musica sacra e classica, in
una miscela sonora emozionante, perchè la musica – spiega – “è potenza, passione, istinto,
dolore”. Grazie al sodalizio con il regista Peter Greenaway (tra l’altro, I misteri del Giardino di
Compton House, Lo zoo di Venere) Nyman si afferma nell’olimpo dei compositori. Una
collaborazione che si rivela subito vincente. “Greenaway – racconta il compositore inglese – mi chiedeva un commento sonoro a una sequenza di cinque minuti ed io lo scrivevo, ma non mi ha
mai detto che cosa volesse. Il nostro, in un certo senso, era un lavoro alla pari. (…..) Oggi mi
rendo conto di avere avuto un grande privilegio a lavorare con un regista che mi consentiva
semplicemente di farmi sedere al pianoforte e comporre la musica che volevo per accompagnare
le sue immagini”.


Ma quella che è forse oggi la sua opera più famosa è la colonna sonora di Lezioni di Piano (The
Piano del 1993) della regista australiana Jane Campion (quasi due milioni di copie vendute).
Una sonata per pianoforte dominata da una struggente malinconia e da quel senso trascendente
che si può cogliere anche nel film. Un successo che è venuto a coronamento di una prolifica
carriera proprio come compositore delle musiche di moltissimi film a partire dal 1967, come
L’insolito caso di Mr Hire, Gattaca-La porta dell’Universo, Carrington e Fine di una storia.
Tuttavia è anche conosciuto per i suoi lavori musicali non legati ai film come Noises, Sounds &
Sweet Airs (1987), per soprano, contralto, tenore e ensemble strumentale (basato sullo spartito
di Nyman per La Princesse de Milan); Ariel Songs (1990) per soprano e banda; MGV (Musique
à Grande Vitesse) (1993) per gruppo; concerto per piano (basato sullo spartito di Lezioni di
piano), arpicordo, trombone e sassofono; l’opera The Man Who Mistook His Wife for a Hat
(1986), basato su un case-study di Oliver Sacks; e diversi quartetti d’archi. Molte composizioni
di Nyman sono state scritte per il suo proprio gruppo, the Michael Nyman Band, un gruppo
formato per una produzione nel 1976 de Il Campiello di Carlo Goldoni.
In tempi recenti da segnalare anche la realizzazione di partiture di opere come Facing Goya,
Man and Boy: Dada. Love Counts, è l’ultima opera scritta per Karlsruhe ed è andata in scena in
Germania nel marzo 2005. Nyman attualmente sta curando la stesura di un concerto per
percussioni per Colin Currie; ha iniziato una collaborazione con Hanif Kureishi per il progetto
Total Virgin; ha musicato i Sonetti Lussuriosi di Pietro Aretino per la Sex Exhibition alla
Hayward Gallery, e sta collaborando con l’artista Kutlug Ataman alla Whitechapel Gallery.


INFO: tel. 0522 456249