Pedofili: Olanda, risoluzione Corradi (LN)

Il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Corradi, ha presentato una risoluzione in cui si impegna la Giunta a formalizzare al Governo olandese la “contrarietà” ed il “radicale dissenso della Regione Emilia-Romagna rispetto alla legittimazione giuridica del partito dei pedofili”, ad intervenire presso il Governo italiano perché intraprenda ogni iniziativa utile ad indurre l’Olanda a revocare tale legittimazione e perché denunci in sede ONU il Regno olandese per violazione della Convenzione dei diritti del fanciullo, ad intervenire presso le Istituzioni europee chiedendo l’adozione di ogni misura finalizzata allo stesso scopo ed a deferire lo stato olandese alla Corte europea dei diritti dell’uomo.


La risoluzione impegna inoltre l’Assemblea legislativa ad intervenire con urgenza presso la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni d’Europa (CARLE) per richiedere una “ferma condanna” nei confronti della legittimazione giuridica di questo partito olandese.
Corradi, nell’articolata risoluzione, facendo riferimento al fatto che nei giorni scorsi il Tribunale dell’Aja “ha riconosciuto legittimo il neo costituito PNDV, ossia il partito per la pedofilia”, afferma di “stentare a credere che la scelta dei giudici olandesi sia stata condizionata dall’alto profilo morale ed etico del programma politico di questo partito che prevede tra l’altro: la legalizzazione della pornografia infantile e la riduzione da 16 a 12 anni del limite di età per avere rapporti sessuali”.

L’esponente leghista rileva infine che la decisione del tribunale dell’Aja sembrerebbe assunta anche in violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, della Convenzione sui diritti del fanciullo e del Protocollo opzionale alla Convenzione dei diritti del fanciullo, sottoscritto anche dall’Olanda in cui si “vieta” tra l’altro la “pornografia di bambini…”.