Prima stagione teatrale a Casalgrande nel Teatro De André

Sarà una “prima” a tutti gli effetti la stagione teatrale di Casalgrande. Nel teatro ospitato all’interno del nuovo Centro Culturale Casalgrande, infatti, prenderà avvio l’8 dicembre prossimo la prima stagione teatrale vera e propria del Comune.

La stagione, di cui si è già aperta la campagna abbonamenti, vede la programmazione di un cartellone che propone 9 spettacoli fra danza, musical, prosa, recital, cabaret, tutti portati in palcoscenico da nomi importanti del teatro italiano (per citarne alcuni:Pamela Villoresi-Arnoldo Foà, D.Luttazzi, A. Benvenuti). Fuori abbonamento invece troviamo David Riondino con il recital “La Buona Novella”; il concerto gospel di S. Stefano; l’ operetta (Cin.Cin.Là) e il consueto appuntamento con l’opera, che quest’anno vede l’allestimento originale del Trovatore di Verdi.
Un nutrito numero di iniziative che non può dimenticare la tradizione ormai consolidata di “Jazz in Blu”, un programma di concerti che a partire dal 17 dicembre con il grande trombettista Fresu, vedrà la presenza come sempre di musicisti di fama internazionale.
Durante l’inverno poi alcune serate verranno destinate al teatro dialettale con le migliori compagnie provinciali che in questi anni si sono distinte per qualità d’interpretazione, perché nel nostro territorio sono tanti coloro che coltivano questa passione recitando o anche solo andando a vedere gli spettacoli.
La scuola merita un discorso a parte in quanto fino ad ora i nostri ragazzi hanno sempre partecipato a rassegne al di fuori dei confini comunali con ovvie difficoltà di trasporto e di spesa. Dal prossimo anno verrà organizzata una rassegna di teatro ragazzi che per la prima volta permetterà ai nostri istituti non solo di partecipare tranquillamente agli spettacoli ma anche di seguire gli allestimenti e fare degli approfondimenti con gli attori e i registi stessi. Una iniziativa rivolta sempre ai ragazzi sarà anche quella di allestire delle piccole operette per approfondire anche questo aspetto artistico, in collaborazione con i professori di musica delle scuole.
E’ dunque un programma ricco e nutrito con personaggi importanti ma con un occhio di riguardo ai contenuti che troppo spesso passano in secondo piano.

Il Centro Culturale Casalgrande
Si tratta di una struttura polivalente che ospiterà una sala cinema – teatro da 300 posti; la biblioteca; una sala espositiva; sale musica. Sul fronte si apre una nuova piazza che oltre a essere un naturale prolungamento dello spazio espositivo, si inserisce anche in un più ampio piano di riqualificazione del capoluogo.
La stessa realizzazione del centro polivalente rientra all’interno di questo progetto, nel quale il recupero e la valorizzazione del paesaggio urbano diventano segno tangibile di identità collettiva, di appartenenza e di crescita culturale di una comunità.
Il Comune di Casalgrande si è posto questo ambizioso obiettivo inserendolo tra le priorità della propria azione di governo nella convinzione che le sfide, ormai di stretta attualità, sulle grandi tematiche sociali, si possono affrontare e vincere anche con gli strumenti della cultura. Una cultura che è conoscenza, rispetto e tolleranza, recupero dei propri valori ma nello stesso tempo aperta al nuovo.
E’ sulla scorta di queste convinzioni che risorse consistenti sono state destinate alla nuova opera che diventerà luogo di produzione e fruizione culturale, caratterizzandosi come punto di riferimento per la scuola, per le associazioni che operano sul territorio, per i cittadini nella loro complessità.
Gli spettacoli che già durante questi anni hanno visto in programma ospiti illustri, qui trovano la loro collocazione ideale, in un contesto che valorizza il rapporto e la comunicazione fra artista e pubblico.