Omicidio Roveraro: lunedì ripendono interrogatori con Baldi

Proseguono su due filoni le indagini per il rapimento e la morte di Gianmario Roveraro: da un lato i magistrati milanesi Alberto Nobili e Mario Venditti stanno lavorando per ricostruire le fasi del sequestro mentre a Parma i Carabinieri del Ris analizzano i resti del finanziere, a cui da questa mattina si sono aggiunti testa e gambe.

Lunedì i magistrati interrogheranno nuovamente l’operaio modenese Marco Baldi, mentre martedì toccherà a Filippo Botteri, la mente del rapimento che ha parzialmente confessato l’omicidio, e a Emilio Toscani, l’esperto di informatica che ha fatto scoprire il cadavere. Al momento la pista più accreditata è quella di un sequestro per ‘recupero crediti’.

L’autopsia sul corpo di Roveraro dovrà stabilire le modalità del delitto e il giorno in cui è avvenuto, resta inoltre da capire il luogo in cui l’uomo è stato tenuto.

Il comandante del Ris di Parma, colonnello Luciano Garofano ha voluto sottolineare che si è trattato di un omicidio molto, molto brutale.