Regione e Conad insieme per promuovere prodotti regionali

Valorizzare e promuovere i prodotti ortofrutticoli e agroalimentari emiliano romagnoli a qualità regolamentata attraverso la rete di vendita nazionale di Conad ed in quella dei suoi partner europei: la belga Colruyt, la svizzera Coop, la francese E. Leclerc e la tedesca Rewe.

E’ l’obiettivo di un’intesa tra la Regione Emilia-Romagna e Conad che prevede un calendario di iniziative di comunicazione e promozione per aumentare la conoscenza e il consumo dell’ortofrutta e delle eccellenze agroalimentari regionali in Italia e all’estero. Il programma di iniziative vedrà anche l’impegno dei Consorzi regionali di tutela delle 15 Dop (Denominazione Origine Protetta), delle 11 Igp (Identità Geografica di Prodotto) e delle 20 zone Doc dei vini, per organizzare la commercializzazione (in Italia e in Europa) delle eccellenze agroalimentari regionali.
“Siamo la regione che vanta il maggior numero di prodotti tutelati in Europa”, ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni. “Un grande patrimonio di prodotti unici e distintivi che per raggiungere il mercato deve passare anche attraverso la grande distribuzione organizzata, che oggi commercializza circa il 70 per cento dei prodotti al consumo. Di qui l’alleanza con Conad affinché assieme a noi faccia conoscere questi prodotti e ne promuova la vendita. La commercializzazione dei nostri prodotti all’estero, anche attraverso i canali Conad in Francia, Belgio e Germania, rappresenta uno sbocco per i prodotti dell’Emilia-Romagna, visto che i consumi nel mercato italiano sono in calo”.


Su questo tema è intervenuto anche il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro che ha annunciato nei prossimi giorni l’apertura di un tavolo di confronto con i protagonisti della grande distribuzione per definire un sistema di rapporti che favorisca i produttori italiani.

“Per contrastare la crisi del settore agroalimentare in Italia e rendere più competitive le nostre produzioni – ha detto il Ministro – occorre trovare nuovi modelli organizzativi: superare le frammentazioni del mondo produttivo e migliorare la comunicazione con la grande distribuzione. In particolare la competitività sui mercati esteri sta nel rapporto con la grande distribuzione. Noi abbiamo bisogno di aumentare la nostra presenza all’estero anche per compensare il calo dei consumi in Italia”.


Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo con la Regione Emilia-Romagna. “Sostenere le produzioni agroalimentari regionali – ha detto Pugliese – fa parte delle politiche che da anni portiamo avanti. L’accordo con la Regione è l’occasione per passare da una generica promozione dei prodotti tipici a vere e proprie azioni programmate che portino l’italian food ad essere sempre più presente nei canali della grande distribuzione europea e non solo in quelli italiani. Rendere accessibili ai cittadini europei le tipicità regionali è l’unico modo per sostenere un comparto, quello delle produzioni agroalimentari di qualità, che è una componente strategica dell’economia regionale e nazionale”.