Bologna: sostegno alla ricerca delle malattie nervose degenerative

Il Consiglio Comunale ha approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno in cui si invita la Giunta ad attivarsi presso le istituzioni pubbliche
(Regione, Università, Istituto Superiore di Sanità, Comunità Europea) e presso le istituzioni private (Fondazioni Bancarie, Telethon etc) affinchè
vengano raccolti finanziamenti finalizzati a sostenere l’attività del Laboratorio di Ricerca della Fondazione Iret “L’occhio della conoscenza sul
cervello”, ed in tale modo consentire lo sviluppo dei progetti scientifici già in essere e trasmettere le sue forti motivazioni etiche in tutta la società civile.


Il Laboratorio di Ricerca della Fondazione Iret “L’occhio della conoscenza sul cervello” si occupa di ricerca di base delle malattie degenerative del sistema nervoso fin dal 1984, sotto la guida delle professoresse Laura Calzà e Luciana Giardino. Nel Laboratorio lavorano con grande entusiasmo e motivazione 9 giovani ricercatori. Il gruppo di ricerca opera in stretta
connessione per i progetti di punta della Fondazione con prestigiosi laboratori internazionali e con il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, che
ha riconosciuto l’eccellenza del lavoro scientifico del Laboratorio di Ricerca intitolandolo a suo nome.

Il lavoro del Laboratorio di Ricerca si è focalizzato nello studio di strategie farmacologiche atte a rallentare o prevenire l’insorgenza della sclerosi multipla, delle demenze ed in particolare della malattia di Alzheimer, dell’atassia, dell’intossicazione da diossina e del dolore
cronico.

L’ordine del giorno, presentato dai consiglieri Corrado Melega, Giuseppe Pinelli, Angelo Marchesini, Marco Lombardelli, Camilla Giunti, è stato illustrato in aula dai consiglieri Pinelli e Marchesini.