Roveraro: Baldi cambia versione

Dopo oltre un’ora di interrogatorio di fronte ai
pubblici ministeri Alberto Nobili e Mario Venditti, Marco Baldi, il piccolo imprenditore 51enne accusato insieme a Filippo Botteri e Emilio
Toscani, di sequestro aggravato di persona nell’ambito dell’inchiesta sul finanziere Gianmario Roveraro, cambia versione.

Chiarisce alcuni aspetti legati alle prime fasi del rapimento e del sequestro tra il 5 ed il 7 luglio
scorsi.
In un primo momento Baldi sostenne di essersi limitato a partecipare al sequestro fino alla mattina del 6 luglio.
Ora avrebbe ammesso che nei giorni successivi, fino all’8 luglio, avrebbe portato alla vittima dei generi alimentari ed un materasso nella cascina di Albareto, il primo covo dove fu tenuto il finanziere. Poi avrebbe ammesso anche di aver trasportato sulla sua automobile Roveraro e i suoi due complici dal cascinale alla casa di Botteri. Ultima occasione in cui Baldi sostiene di aver visto il finanziere milanese, convinto – ha detto – che di lì a breve sarebbe stato liberato.