‘Arte a 6 corde’: a Riolunato il Bermuda Acoustic Trio

L’improvvisazione al potere: è la parola d’ordine del Bermuda Acoustic Trio, in scena stasera al Parco della Vallona di Riolunato (ore 21), nell’ambito del festival “Arte a Sei Corde”, diretto anche per la terza edizione dal Maestro Andrea Candeli.

Il gruppo, composto da Giorgio Buttazzo (chitarra e voce), Gabriele Monti (chitarra e voce) e Kamsin Giordano Uzzino (basso e voce), è nato quasi per caso durante il sound check di un concerto di Pierangelo Bertoli, quando il pubblico presente alle prove dimostrò di gradire particolarmente il suono prodotto: fu la genesi dei Bermuda. Successivamente il patrimonio comune di canzoni che ciascun componente conosceva è stato esplorato a fondo e i brani espansi ed arricchiti di sempre nuovi elementi, fino a dar vita a un concerto di oltre due ore con canzoni originariamente di tre minuti trasformate da imprevedibili citazioni musicali. Al momento attuale il trio può vantare oltre duecento concerti l’anno e un seguito di pubblico di ogni età di assoluto rilievo. Caratteristica delle esibizioni dei Bermuda è l’improvvisazione che accompagna tutte le serate: ogni concerto non è mai uguale al precedente, rendendo il gruppo unico nel suo genere.

Il Bermuda Acoustic Trio è stato invitato nel corso della sua lunga carriera al “Venezia suona” per due anni consecutivi, al festival “Le nuits de la Guitare” a Patrimonio, in Corsica, presentando brani di Paco de Lucia, Jeff Beck, Buena Vista Social Club, Duo Assad e Robben Ford, alla prima edizione del Salento Guitar Festival (calcando la scena insieme a ospiti del calibro di Paolo Giordano, Peter Finger, Harvey Reid, Armando Corsi) e a quattro edizioni del “Soave Guitar Festival” di Soave (Vr). Nel maggio 1998 è uscito il loro primo lavoro discografico, “Live at Johnny Fox”, un cd registrato rigorosamente dal vivo che contiene vari brani di due loro concerti tenuti a Modena e Reggio Emilia. Nel febbraio 2000 è uscito il loro secondo album, “Livin’ studio”, una raccolta di brani eseguiti dal vivo ma incisi in uno studio di registrazione. Tre anni dopo, ad aprile, la loro ultima uscita: “Naturally live”, naturale prosecuzione dell’esordio registrato dal vivo durante i loro concerti in Italia e all’estero nell’arco di due anni. Buttazzo, in collaborazione con l’Annfass di Modena e col sostegno degli altri membri del trio, ha dato inoltre vita al gruppo “Delfini”, formato da quattro ragazzi portatori di handicap, con i quali ha composto e inciso una serie di canzoni sfociate poi nella produzione di un cd multimediale.