Modena: due arresti nell’ambito di controlli sul territorio

Una vasta operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia Municipale di Modena ha portato oggi allo sgombero di uno stabile e all’arresto di due cittadini stranieri, oltre alla segnalazione di diverse altre persone.

L’operazione di controllo del territorio da parte del Posto integrato di Polizia è scattata alle sei del mattino, con l’irruzione in uno stabile industriale abbandonato in via San Faustino 44. Al suo interno, in una situazione igienica disastrosa dovuta alla mancanza di acqua corrente e di energia elettrica, sono stati individuati R.S., nato a Mosca (Russia), senza fissa dimora, sedicente e clandestino e R.N., nata a Mosca (Russia), anche lei senza fissa dimora, sedicente, e clandestina. I due, privi di documenti, sono stati accompagnati presso la Questura per essere sottoposti a fotosegnalamento, oltre che per il riscontro di eventuali precedenti a loro carico o identificazioni precedenti associate ad altri nominativi. Al termine delle operazioni le due persone sono state messe a disposizione dell’Ufficio. Dagli accertamenti è emerso che R.S. era inottemperante all’ordine del Questore di Modena di lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni, ed è stato tratto in arresto. Il capannone, sgomberato dalle masserizie che erano state lasciate a disposizione degli aventi diritto nel cortile, è stato poi consegnato ai proprietari, che hanno provveduto alla chiusura ed alla pulizia dell’area.

L’operazione è proseguita poi nei parchi di Via Nicoli, Parco Novi Sad, Parco XXII Aprile e Parco delle Mura Pertini. All’interno del Parco Novi Sad erano presenti numerose persone che bivaccavano, la maggior parte delle quali si è data alla fuga alla vista degli operatori del Posto Integrato, che sono comunque riusciti a fermare M. H., nato a Kairouan (Tunisia), in Italia senza fissa dimora, sedicente e clandestino e M. M. B. S., nato a Kairouan (Tunisia), in Italia senza fissa dimora, sedicente e clandestina. A carico di entrambe le persone, dopo l’identificazione, sono risultati numerosi precedenti penali. Il primo, in particolare, era inottemperante al provvedimento di respingimento del Questore di Crotone, motivo per cui è stato tratto in arresto.

Poco più tardi, all’interno del Parco XXII aprile, è stato invece identificato L. P., nato a Kiev (Ucraina), in Italia senza fissa dimora, sedicente e clandestino, gravato da numerosi precedenti penali. L.P. è stato quindi condotto presso la Questura di Modena e lasciato a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza.
Nel pomeriggio, infine, gli arrestati sono stati condotti presso il tribunale di Modena per le procedure di convalida e di giudizio direttissimo. Durante il servizio non si sono verificati incidenti.