Un detenuto slavo muore nel carcere della Dozza a Bologna

Un detenuto originario della ex Jugoslavia è stato trovato morto ieri sera nella sua cella nella casa circondariale della Dozza. A uccidere il giovane, 34 anni, è stato con ogni probabilità il gas di una bomboletta utilizzata per cucinare in cella.

Gli inquirenti tendono a escludere il suicidio e ipotizzano una morte accidentale. Lunedì l’autopsia per stabilire la causa del decesso.
Il giovane, la cui pena sarebbe scaduta nel 2019, era stato trasferito alla Dozza su sua richiesta.