Immigrazione: Leoni (FI) a Sassuolo si rischia l’incolumità

“Mentre a Roma il Governo gioca all’immigrazione selvaggia, a Sassuolo, in provincia di Modena, anche il Sindaco di centro-sinistra totalmente inascoltato dal Governo Prodi, è costretto a scrivere al console del Marocco per denunciare quello che Forza Italia dice da sempre cioè che la situazione è al limite dell’insopportabilità”. Lo afferma il Consigliere regionale di Forza Italia Andrea Leoni commentando la presa di posizione del Sindaco di Sassuolo Pattuzzi ‘costretto’ a scrivere al Console del Marocco.


“E’ evidente l’imbarazzo del centro-sinistra locale che si deve barcamenare tra le politiche dissennate del Governo Prodi sull’immigrazione e una situazione che si sta deteriorando sempre più, con extracomunitari irregolari che non temono leggi e regole e che minacciano perfino le forze dell’ordine.
Si deve governare con consapevolezza e con estrema fermezza un fenomeno che si sta incancrenendo e che Prodi ed i suoi alleati della sinistra radicale vogliono amplificare senza mettervi alcun argine. Pensiamo solo al dramma che si sta preparando, soprattutto per comuni come Sassuolo, con la politica dei ricongiungimenti selvaggi, con l’avanzante immigrazione clandestina e soprattutto con l’ipotizzato smantellamento dei CPT, senza contare che grazie a Prodi alcuni dei galantuomini che hanno reso Brasa come il bronx potranno votare e farsi votare.

“D’altra parte – ha concluso l’esponente di Forza Italia – in Emilia Romagna stiamo scontando la storica carenza di governo del territorio messa in atto dalle amministrazioni di sinistra ad iniziare da quella regionale che non ha mai voluto e saputo costruire una seria politica sull’immigrazione nel proprio territorio.
Ora la stessa dissennata ed irresponsabile politica sull’immigrazione è stata esportata a Roma da Prodi e dal suo Governo con il risultato che il ‘fenomeno Braida’ si allargherà e si consoliderà in moltissimi centri d’Italia con il rischio di veder frantumato il nostro modello di vita e i nostri costumi”.