Sassuolo: il Sindaco Pattuzzi scrive al Console del Marocco

Il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi ha scritto al Console del Marocco in Italia M. Bouchta El Ouidani, alla luce degli ultimi avvenimenti di Braida, per chiedere la sua collaborazione nelle indagini che portano al riconoscimento, e al successivo rimpatrio, degli extracomunitari sprovvisti del regolare permesso di soggiorno.

“Le scrivo – si legge nella lettera – perché la situazione rischia di raggiungere un limite di insopportabilità oltre il quale una città, da sempre aperta all’integrazione e solidale come lo è Sassuolo, rischia di vedere sfumare l’enorme lavoro fatto in termini di accoglienza e integrazione. I litigi tra bande di extracomunitari clandestini che si contendono un’esigua porzione di territorio, gli accoltellamenti alla luce del giorno, ormai, sono routine a Sassuolo e in particolar modo nel quartiere Braida; la novità sconcertante è che ora, questi personaggi, dimostrano con i fatti di non temere nemmeno l’intervento di uomini in divisa che vengono, anzi, sfidati e minacciati apertamente. Credo di interpretare anche il suo pensiero – prosegue il Sindaco nella lettera – nell’affermare che la parte “malata” e “criminale” dell’immigrazione vada a screditare e danneggiare, prima di tutto, la maggioranza di persone che dall’Africa sono arrivati a Sassuolo per crearsi una nuova vita, lavorando onestamente e cercando un’integrazione che non sarà mai possibile a pieno fino a quando sarà presente la diffidenza e la paura.
La maggior parte di quelle persone che, a Sassuolo come altrove, vivono di spaccio, di furti, di prostituzione e di criminalità risulta, una volta individuata, presente clandestinamente sul territorio italiano. La collaborazione che sono formalmente a chiedere a lei e al suo Consolato – conclude il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi nella lettera inviata al Console del Marocco – consiste proprio nell’individuazione di queste persone, nell’aiuto ad identificarli esattamente per consentire il rimpatrio”.