Braida: Severi (FI) sgravi fiscali ai residenti

“La piaga aperta con il devastante degrado di Braida è una ferita grave che lede pesantemente i residenti e minaccia l’intera città. Basta, non c’è bisogno di spiegare perché il ‘buonismo’ ha fatto da humus all’illegalità, forse può sembrare addirittura peccaminoso indagare sulle antiche sottovalutazioni che l’hanno alimentata, tanto la situazione non cambia: la criminalità la sta facendo da padrona”.

“E il vero problema è che pare si sia addirittura creato un pericoloso vuoto di facile captazione criminale dove ogni giorno di più si rischia di vedere rispondere alla illegalità con la illegalità. Quel quartiere denuncia una situazione di emergenza la cui responsabilità ricade sulla classe politica della sinistra che non ne ha evitato il verificarsi”.

“L’amministrazione oggi deve fare qualche cosa di più, bene condannare e indispensabile chiedere rinforzi, ma deve fare qualche cosa di più soprattutto per lanciare un messaggio di solidarietà verso le vittime di questa illegalità diffusa. E dico che un modo serio per cominciare potrebbe essere oltre all’indispensabile potenziamento delle reti di controllo, il riconoscere Braida come zona ‘disagiata’ e riconoscere ai residenti dell’area compromessa forme di agevolazioni sui tributi locali. Questo sarebbe già un modo per stare vicino ai cittadini e dare loro ristoro per i danni morali e materiali che sono costretti a subire solo perché, a suo tempo, scelsero di vivere e lavorare a Braida”.

(Claudia Severi – Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale e Consigliere comunale a Sassuolo)