Sassuolo: un’altra notte di danni al parco Vistarino

Poco notati, nonostante l’attenzione per i vicini abbattimenti di alcuni alberi malati, nella notte di venerdì si sono compiuti gli ennesimi atti vandalici ai danni del parco Vistarino, dove è stata presa di mira una delle aree giochi preferite dai bambini.

La conta dei danni anche questa volta è preoccupante: un “carro degli indiani” è stato trainato a 50 metri di distanza utilizzando le catene delle altalene (anche queste smontate o divelte) e poi rovesciato; il trenino è stato spostato di qualche decina di metri, rovesciato e in parte danneggiato. Inoltre si contano un tavolo con panche sradicato dalla sua sede compreso il basamento di cemento; un cassonetto dei rifiuti all’interno del parco danneggiato e rovesciato.
Ora l’area è agibile, ma il “carro degli indiani” è stato seriamente compromesso, nonostante siano state eseguite nell’immediato le operazioni di manutenzione minime (sistemate le traversine e inchiodate nuovamente le ruote). Il costo del gioco è di circa.3.500 euro, si tenterà di ripararlo senza sostituirlo. Le operazioni di ripristino effettuate (montaggio delle altalene, fissaggio del tavolo con panche, pulizia straordinaria) comportano comunque una spesa di 500 euro.
Non si tratta di una bravata occasionale, ma di un atto vandalico reiterato e ragionato, portato avanti in gruppo (tre operai comunali non sono riusciti a riportare nelle sedi il carro e il treno e hanno utilizzato una gru, segno che la banda era molto numerosa) e con attrezzi per aiutarsi nello “smontaggio”.

Non è neanche la prima volta, i danni al Vistarino sono ripetuti e sempre dello stesso tipo. Hanno riguardato nelle ultime settimane anche altri giochi, smontati, danneggiati, rovesciati e fatti a pezzi. A forza di accanimento alcuni di questi giochi sono destinati a diventare inutilizzabili.
Vale forse la pena di fare una breve conta dei danni subiti da giugno a oggi dai parchi e dal verde pubblico sassolesi, attenendosi solo a quelli di maggiore rilievo: all’inizio di giugno è stato semi-distrutto l’impianto di irrigazione nell’area giochi del parco Ducale; in questi giorni viene invece preso di mira un tavolo con panche; ai primi di luglio sono state rubate sessanta piante appena sistemate nelle aiuole; il busto di Ottavio Tassi nell’omonimo parco è stato deturpato con vernice spray; nella notte di festa per la vittoria dei mondiali auto e moto sono salite con le ruote su diverse aiuole danneggiando piante e verde.
Lasciando per un attimo i parchi, il 31 luglio nella notte è stato imbrattato di colore nero un tratto della appena rinnovata piazza Garibaldi.
Tutte azioni senza testimoni e senza denuncia nonostante in apparenza ci sia grande attenzione per la sorte dei parchi e luoghi pubblici cittadini.