Maranello: rotatoria sperimentale in centro

Prosegue la sperimentazione sulla mobilità nel centro di Maranello. Da alcune settimane negli incroci di Via Claudia/Via Nazionale e Via Vignola/Via Grizzaga sono state introdotte nuove fasi semaforiche; nell’incrocio di Via Claudia/Via Nazionale sono anche state modificate le svolte. L’obiettivo è di ridurre i tempi di attesa agli incroci.


La sperimentazione sulla mobilità, che fa seguito ad un’approfondita analisi dei flussi di traffico compiuta da una società specializzata, prosegue ora con l’introduzione, nell’incrocio di Via Claudia/Via Nazionale, di una rotatoria in sostituzione dell’impianto semaforico. La rotatoria, di carattere sperimentale, sarà installata il 19 agosto; dopo una primissima fase di assestamento, rimarrà in funzione per circa due mesi (fino ad inizio ottobre), periodo necessario per i rilevamenti del flusso dei veicoli e dell’impatto ambientale.

L’adozione della rotatoria compatta urbana ha l’obiettivo di snellire l’attraversamento del centro e tutelare il passaggio dei pedoni (con appositi spartitraffico). La rotatoria avrà un diametro esterno di 28 metri e un anello di 7 metri: misure che la rendono adatta ad un centro urbano come quello di Maranello interessato tutti i giorni da traffico veicolare ma anche da un forte e costante attraversamento pedonale. L’obiettivo è quindi duplice: ridurre i tempi di attesa all’incrocio e salvaguardare i pedoni con attraversamenti protetti.

Durante la sperimentazione saranno raccolti dati utili per capire che tipo di assetto dare alla mobilità in centro su basi più certe, tenendo in considerazione le esigenze di tutti: residenti, pedoni, ciclisti, automobilisti. Le finalità sono di capire, attraverso il confronto di situazioni di traffico molto diverse, come rendere più vivibile il centro per i pedoni, come accorciare i tempi di attesa per gli automobilisti, come diminuire le emissioni, come non richiamare ulteriore traffico di attraversamento (il centro di Maranello è interessato dal passaggio di veicoli provenienti da comuni limitrofi e diretti verso l’esterno).