Codacons: fisco sempre più… amaro

I consumatori stanno per avere una amara sorpresa, i generi di conforto che tutti noi conosciamo stanno per subire un brusco aumento dei prezzi. Infatti con il decreto Bersani tutti i prodotti a base di zucchero (caramelle, chewing-gum, torrone e simili), il cioccolato ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao non usufruiranno più dell’Iva agevolata al 10%.


Per tutti questi prodotti l’Iva verrà raddoppiata con conseguente aumento di prezzo per l’utente finale.
Un provvedimento che sulle tasche dei consumatori si farà sentire agli inizi dell’autunno quando sul mercato verranno reinseriti tutti i prodotti a base di cioccolato la cui vendita durante il periodo estivo è sospesa per le elevate temperature che ne altererebbero le caratteristiche.

Il giro d’affari di tutto il settore dolciario è di circa 2,7 miliardi di euro l’anno, e con questa manovra non sarà certo lo stato ad avere benefici, ne tanto meno li avranno i commercianti come i barristi che temono un brusco calo delle entrate in questo settore.
Alcuni dichiarano che questa manovra porterà i consumatori ad acquistare questi prodotti all’interno di centri commerciali dove è sempre possibile trovare offerte. Altri dichiarano che il mancato introito derivato dalla vendita di caramelle e di chewing-gum dovrà presto essere recuperato con un aumento del prezzo del caffè e delle altre bevande.

Il Codacons è preoccupato del fatto che, a causa di questa manovra, le multinazionali responsabili di questi prodotti, per mantenere costanti gli introiti del mercato, potrebbero sostituire alcuni componenti naturali con altri come il surrogato di cioccolato e gli zuccheri sintetici.
L’associazione invita il ministro a far chiarezza sulla questione.