Modena: pregiudicati e clandestini in call center, Leoni (FI)

“E’ quasi un anno che un mio progetto di legge sulla regolamentazione dei call center giace in Regione, ma la maggioranza di centro-sinistra si guarda bene dal portarlo all’esame della competente Commissione e dell’Assemblea regionale”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di fi Andrea Leoni, commentando la notizia che la polizia amministrativa della Questura di Modena ha sospeso la licenza al titolare, proveniente dal Bangladesh, di un call center ed internet point in Via Torre, dove erano stati trovati anche numerosi pregiudicati e clandestini.


“Oltre al doveroso plauso all’attività delle Forze dell’ordine, è obbligo evidenziare che quello dei call center è un problema non da poco perché, al di là dei servizi legittimi che alcuni certamente offrono, un grande numero di questi si sono rivelati un ricettacolo di malavita, clandestinità e soprattutto di riciclaggio di denaro indirizzato verso il finanziamento del terrorismo. E’ quindi indispensabile ed urgente promulgare una normativa regionale che regolamenti questi esercizi anche sul piano della sicurezza e della legittimità, ma evidentemente la Giunta regionale di Errani non lo ritiene un tema prioritario, contrariamente all’evidenza dei dati”.