Dalla Provincia di Modena: 2mln di euro in più per viabilità ed economia

Quasi due milioni e mezzo di euro in più nel bilancio della Provincia di Modena grazie soprattutto al positivo andamento del mercato dell’auto. E’ questa la somma al centro della variazione di bilancio approvata nei giorni scorsi dal Consiglio che ha deciso, con lo steso atto, anche la destinazione di questi fondi, in particolare per il servizio di sgombero neve, il finanziamento del Centro servizi per l’innovazione, il marketing turistico e per rimborsare somme dovute allo Stato.

Ha votato a favore la maggioranza (Ds, Margherita, Prc e Verdi), contrario il centrodestra (FI, An, Udc e Lega nord).

Le maggiori entrate derivano soprattutto dall’Imposta di provinciale di trascrizione (l’Ipt che si paga a ogni passaggio di proprietà o nuova immatricolazione di un autoveicolo), dall’imposta provinciale sulla Rc auto e dai dividendi delle azioni Autobrennero (oltre 650 mila euro).

Come ha spiegato Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, “la tenuta positiva delle entrate dell’ente ci permette di guardare al futuro con ottimismo. Il buon andamento del mercato dell’auto è un segnale positivo per tutta l’economia compresa quella modenese”.
La variazione comprende anche otto milioni di euro di maggiori entrate con destinazione vincolata, provenienti in gran parte dalla Regione. Si tratta soprattutto di contributi a favore dell’agricolatura danneggiata dal maltempo, risorse per il piano turistico, la viabilità e per l’assegnazine di borse di studio.

Durante il dibattito Dante Mazzi (FI) ha lamentato una ‘scarsa chiarezza sui criteri di destinazione della spesa che si perde in mille rivoli’, un concetto ripreso anche da Giorgio Barbieri (Lega nord) e Luca Caselli (An), mentre Cesare Falzoni (An) ha accusato la Provincia di praticare una ‘eccessiva pressione fiscale sui cittadini’. Tomaso Tagliani (Udc) ha chiesto, invece, una maggiore attenzione verso gli agricoltori che hanno subito danni dai cinghiali. Per la maggioranza Ivano Mantovani (Ds) ha definito la manovra una ‘ulteriore boccata di ossigeno che permette di sviluppare nuovi progetti, riequilibrando il bilancio’, mentre Elena Malaguti (Margherita) ha sottolineato ‘l’importanza di puntare su scuola, turismo e sul sostegno all’economia’.