Cassa integrazione alla Italtractor: il commento della Cisl

“È una soluzione sofferta, ma sicuramente positiva perché cerca di affrontare tutti i problemi sul tappeto, il primo dei quali è il ricollocamento dei circa 150 lavoratori ancora occupati a Castelvetro” – lo afferma Emore Manzini, responsabile Cisl della zona di Vignola, commentando la firma degli accordi odierni raggiunti con l’Italtractor e la Provincia – “Ci conforta constatare che i lavoratori approvano il nostro operato”.

“Ieri si è svolto il referendum sull’ipotesi di accordo con l’azienda per gli incentivi all’esodo, la cassa integrazione straordinaria e la mobilità. Su cento lavoratori presenti e 87 votanti, i sì sono stati 77, a fronte di soli dieci voti contrari. Ora – prosegue Manzini – abbiamo davanti tempo sufficiente (dodici mesi di Cigs) per cercare di alleggerire l’impatto locale sull’occupazione causato dalla chiusura dello stabilimento, prevista per i prossimi mesi. È compito nostro, nel frattempo, attivare tutti i collegamenti con le istituzioni locali e le aziende del territorio, insieme alla formazione e riqualificazione professionale ipotizzata, per dare risposte concrete in termini di creazione di nuovi posti di lavoro.
La conclusione di questa vicenda conferma, tuttavia, la necessità di trovare strumenti per governare in modo più efficace il fenomeno delle acquisizioni di imprese locali da parte di gruppi stranieri e le strategie che adottano successivamente. Finora, infatti, in troppi casi l’arrivo delle multinazionali – conclude il responsabile della Cisl di Vignola – non ha portato quella crescita e sviluppo al nostro territorio che era lecito attendersi”.