Bertolini (FI) contro violenza alle donne repressione senza sconti

“I veri deterrenti per combattere abusi, violenza e stupri contro le donne, perpetrati, come sembra sempre più evidente, da immigrati clandestini o da balordi, che scorrazzano liberamente nelle nostre città, sono la riappropriazione del territorio da parte dello Stato, attraverso le forze dell’ordine, ed una puntuale e dura risposta, in termini di repressione e di comminazione delle pene”.


Lo afferma l’On. Isabella Bertolini di Forza Italia, ribadendo che “il problema della sicurezza, in particolare riguardo alle donne, è gravissimo, ma il Governo lo sta prendendo sottogamba, anche perché frenato dalla solita ipocrisia giustificazionista e buonista che assolve aprioristicamente, da qualunque colpa, immigrati clandestini e non”.

“Non ci si può nascondere che per molte culture oggi presenti in Italia la donna in genere è un essere inferiore, abituato a subire ogni angheria ed anche violenze sessuali senza poter opporsi ed anzi spesso pagando con la vita un affronto subito. L’unico modo per invertire questa drammatica situazione, in evidente escalation, è quello di imporre in modo fermissimo l’osservanza delle nostre leggi, senza alcuno sconto al multiculturalismo, comminando pene severissime, senza alcuno sgravio”.

“Trovo infine scandaloso a questo proposito – ha concluso Bertolini – il disinteresse e la miopia con cui le vetero/neo femministe delle sinistre stanno guardando al problema stupri e violenze, soprattutto se i soggetti coinvolti sono di religione islamica, il che la dice lunga sulla loro onestà intellettuale”.