Cervo investito a Gaggio Montano: liberato da Polizia Provinciale

E’ stata investita da un’auto a Gaggio Montano (in località Casalino), soccorsa, curata e dopo qualche giorno di convalescenza liberata, domenica
scorsa, all’interno del Parco dei Due Laghi. Protagonista di questa storia a lieto fine è un esemplare di cervo femmina di circa tre anni e oltre 100 kg, che è stata assistita nel Centro recupero animali selvatici (CRAS) di Brento, convenzionato con la Provincia di Bologna.


L’animale è stato trovato la sera del 24 agosto stordito a bordo strada dai Vigili del Fuoco di Gaggio Montano. E’ molto probabile che sia stato urtato da un mezzo pesante mentre attraversava la strada, senza però riportare ferite o fratture gravi. Trasportato in un primo momento nella caserma dei Vigili del Fuoco, l’esemplare è stato poi prelevato dal personale del Cras e trasferito nel centro di Brento per essere visitato e curato.
Domenica 27 agosto, dopo la sua completa guarigione, il cervo è stato addormentato (per evitargli inutili sofferenze) e trasportato nel Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone su un mezzo del Cras scortato dalla Polizia provinciale.
In località Barbamozza di Camugnano l’animale è stato risvegliato e liberato: si guardato un po’ intorno e poi è scomparso nel bosco.

Per la liberazione, in accordo con il Settore ambiente della Provincia, è stata scelta questa area protetta perché lontana dal grande traffico urbano e perché qui la presenza della specie è costante. Al momento del rilascio erano presenti il comandante della Polizia provinciale Maria Rosaria
Sannino, che ha coordinato l’operazione, il presidente del Parco Ubaldo Lazzari, il veterinario della Ausl competente Claudio Rambaldi, gli
operatori del Cras Rudi Berti e Elisa Berti egli agenti di Polizia Provinciale Renzo Lodi, Alessandro Magnani, Luca Catania e Tommaso Fulgaro.