Giornata della cultura ebraica, domenica, anche a Bologna

Anche Bologna celebrerà la settima edizione della ‘Giornata europea della cultura ebraica’, a cui aderiscono 55 località italiane e 30 Paesi europei. Domenica 3 settembre, il capoluogo emiliano offrirà l’opportunità di scoprire il patrimonio storico e culturale degli ebrei aprendo sinagoga e musei normalmente chiusi.

L’apertura della giornata avverrà in mattinata, alle 9.30, alla sinagoga di via Finzi, alla presenza della vicesindaco Adriana Scaramuzzino, dell’assessore provinciale all’Istruzione Paolo Rebaudengo, il rabbino capo di Bologna Alberto Sermoneta, il presidente dalla comunità ebraica Guido Ottolenghi e il presidente della fondazione Museo Ebraico di Bologna Emilio Campos.
Durante la cerimonia verrà scoperta una lapide dedicata ai benefattori della comunità, mentre alle 11.30 si terrà una conversazione fra il professor Saverio Campanini e Alberto Sermoneta.
La sinagoga potrà essere visitata durante le visite guidate, in programma alle 12, alle 15.30 e alle 17.30.

Al museo ebraico (via Valdonica 1/5) invece si inizierà alle 10 con una mostra fotografica sugli itinerari bolognesi che accompagnerà la presentazione delle 16 della ‘Guida ai luoghi ebraici di Bologna’.
Non mancheranno gli appuntamenti con le fiabe per i bambini e con la gastronomia kasher tipica della cucina ebraica italiana. Poi la ‘Fiera del libro ebraico’ che proporrà circa 3.000 volumi. Alle 17.30, infine, il concerto dell’Ensemble Lucidarium ‘La Istoria di Purim’.