‘Giornata ebraica’: mostre e iniziative a Modena e Reggio E.

Mostre, degustazioni, visite alle sinagoghe e ai cimiteri, incontri e spettacoli saranno gli ingredienti della Giornata europea della cultura ebraica, che, si celebra domani in oltre 50 località italiane e quasi 30 Paesi europei e che vede quest’anno Modena e Reggio Emilia città ‘capofila’.


La settima edizione, dedicata al tema degli itinerari, è promossa dall’Unione delle comunità ebraiche con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio dei Ministeri per i beni e le attività culturali, della Pubblica istruzione, dell’Università e della ricerca.

A Modena, dove l’iniziativa è promossa dalla Comunità ebraica, dall’assessorato alla Cultura del Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la Giornata si aprirà ufficialmente alle 11 in sinagoga, dove interverranno la presidente della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia Sandra Eckert, il sindaco di Modena Giorgio Pighi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Ricardo Franco Levi, il presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna e il responsabile della Giornata per il Consiglio delle comunità ebraiche europee Arturo Tedeschi. Gli interventi saranno preceduti da un saluto musicale eseguito da una giovane violinista dell’istituto Orazio Vecchi.
Sono in programma visite alla sinagoga di piazza Mazzini, alla Scola Tedesca di via Coltellini e al Cimitero ebraico, mentre alle 10.30 sarà inaugurata all’Estense una mostra sul patrimonio ebraico conservato dalla Biblioteca. Grazie alla collaborazione dell’Orazio Vecchi, il pubblico sarà accolto dall’esecuzione di musiche ebraiche. Dalle 10 alle 19, nel Corridoio dei passi perduti del Municipio, si potrà ammirare la mostra “Gli spazi della parola: itinerari ebraici del Piemonte”. Nel pomeriggio, piazza Mazzini proporrà degustazioni di dolci tipici, la presentazione del volume “Itinerari ebraici nelle province di Modena e Reggio Emilia”, musiche e danze della tradizione ebraica.

A Carpi saranno aperti il Cimitero ebraico, il Museo al deportato, il Campo di Fossoli e la sinagoga di via Rovighi (dove alle 18 Gabriele Coen proporrà un concerto di musica popolare ebraica interpretata in chiave jazzistica), mentre a Finale Emilia sono in programma visite al cimitero ebraico e all’ex ghetto e un pranzo ebraico accompagnato da musiche klezmer.

A Reggio Emilia, dove la giornata è promossa dalla Comunità ebraica, dal Comune e dalla Fondazione Pietro Manodori, sarà presentato alle 12 il restauro della sinagoga di via dell’Aquila, aperta per visite guidate dalle 10 alle 18. Inaugurato nel 1858, l’edificio è sottoposto al rifacimento della cupola dopo i primi restauri del 2000. L’intervento è realizzato e finanziato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio dell’Emilia Romagna. Alle 17.30 sarà inaugurata nel chiostro dell’Archivio di Stato la mostra “Frammenti di storia reggiana: la presenza ebraica nel Sette-Ottocento”, mentre alle 18 la Galleria Parmeggiani aprirà al pubblico il patrimonio dei preziosi argenti provenienti dalla Sinagoga di Modena. Alle 18.30, nel chiostro dell’Archivio di Stato, l’associazione corale Gazzotti proporrà un concerto di musiche tradizionali ebraiche e di canti sinagogali. Per l’intera giornata, dalle 10 alle 19, si potrà visitare anche il cimitero ebraico di via della Canalina.

Iniziative sono in programma anche a Correggio, dove sarà aperto il cimitero ebraico e dove sarà inaugurata la mostra “I frammenti di codici ebraici dell’Archivio Storico”, allestita al Palazzo dei principi.