Il mercato di Castelfranco torna nella sede storica

Confesercenti auspica che l’amministrazione comunale, dopo il periodo di sperimentazione, riapra il tavolo di consultazione per valutare le necessarie migliorie al progetto.

Il trasferimento dei mercati settimanali di Castelfranco nella loro collocazione storica lungo corso Martiri – operazione resa possibile a seguito dell’entrata in funzione della tangenziale che ha permesso la deviazione del flusso del traffico pesante – contribuisce a rendere ancora più vitale il centro storico della città, offre maggiori occasioni per i residenti e gli operatori commerciali della zona e dà maggiore dignità al lavoro degli ambulanti. Il periodo di prova ha consentito anche di individuare alcuni aspetti penalizzanti che, associazioni e amministrazione, dovranno valutare nelle prossime settimane per consentire le opportune migliorie al progetto.

E’ positivo il giudizio di Confesercenti sulla sperimentazione della nuova collocazione dei mercati settimanali del martedì e del venerdì lungo il tracciato di corso Martiri a Castelfranco, a seguito del necessario spostamento dalla sede originaria dovuto alla concomitanza con la fiera di San Nicola.
“L’utilizzo della via centrale cittadina per rivitalizzare il commercio ambulante e a posto fisso è stato fortemente caldeggiato da Confesercenti – ricorda il direttore, Silvio Anderlini –. È forse prematuro valutare in maniera esaustiva tutti i risvolti, sia economici che sociali, collegati alla sperimentazione appena avviata. Come tutti i progetti innovativi, anche questo travolge abitudini e assetti commerciali consolidati nel tempo. Si possono comunque individuare alcuni aspetti positivi ed altri che richiedono interventi correttivi, in previsione di una futura possibile collocazione definitiva degli operatori ambulanti sulla via Emilia”.

I primi commenti a caldo dei frequentatori del mercato sono senz’altro lusinghieri.
“Fin dal primo momento – continua Anderlini – è stata apprezzata la nuova e positiva atmosfera che si prova passeggiando lungo le corsie che costeggiano i portici di via Emilia, con i banchi degli ambulanti che ricollegano idealmente le due parti del paese solitamente separate dalla striscia d’asfalto di via Emilia, che per troppi anni ha rappresentato per Castelfranco una profonda ferita. Gli operatori degli esercizi commerciali dei portici del centro si aspettano certamente un ritorno positivo in termini di maggior afflusso di cittadinanza lungo la galleria naturale di Corso Martiri”.

Gli operatori ambulanti, se da un lato intravedono le potenzialità della nuova collocazione centrale, dall’altro evidenziano alcuni aspetti penalizzanti che andrebbero rimossi al più presto.
“L’aver riportato le stesse misure dei posteggi in concessione nella sede storica del mercato sulla nuova collocazione della via Emilia, senza tener conto delle diversità urbanistiche tra le due aree mercatali – aggiunge il direttore di Confesercenti – ha avuto come effetto quello di sfilacciare eccessivamente il mercato. Gli eccessivi spazi che si notano tra una ‘stecca’ di posteggi rispetto alla successiva, in corrispondenza degli incroci insistenti sulla via Emilia, creano una discontinuità sul fronte degli operatori ambulanti, allungando eccessivamente il percorso ideale del fruitore del mercato che intenda visionare tutti i banchi presenti e facendo venire meno quella compattezza necessaria a caratterizzare in modo omogeneo l’intera nuova area mercatale.
Apprezziamo lo sforzo organizzativo profuso dall’amministrazione per assicurare lo svolgimento di tali mercati in piena sicurezza, consapevoli anche delle difficoltà che comportano la chiusura temporanea al traffico sulla via Emilia. Ci auguriamo che l’amministrazione abbia intenzione di riaprire, al termine di tale periodo di sperimentazione, un tavolo di consultazione tra le Associazioni rappresentative degli operatori commerciali, per valutare le necessarie migliorie in previsione di un futuro possibile trasferimento definitivo dei mercati settimanali a Castelfranco”.