Il Nuovo Ospedale di Sassuolo risponde a Manfredini (LN)

Con riferimento alle affermazioni contenute nel comunicato stampa inoltrato in data odierna agli organi di informazione dal Consigliere Regionale Mauro Manfredini, relativo ad una paziente ricoverata presso il nuovo ospedale di Sassuolo, si riportano di seguito le precisazioni del dottor Giuseppe Ghirardini, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia.

“Per il momento possiamo serenamente affermare che la paziente è stata accolta e curata
correttamente, dal punto di vista sia clinico sia umano. La paziente ha avuto da me personalmente tutte le informazioni necessarie in fase preoperatoria. Nel pomeriggio, dopo l’intervento, ho potuto constatare personalmente che la paziente stava bene, era sorridente e le ho fornito ulteriori informazioni. Il giorno seguente, accertato che gli esami di controllo erano perfettamente normali rispetto a quelli preintervento e lasciavano escludere emorragie e infezioni, è stata la paziente stessa ad esprimere il
desiderio di tornare a casa: a quel punto il medico di guardia l’ha sottoposta ad un’ulteriore visita e, constatando il decorso regolare e l’assenza di altre controindicazioni (compreso un eventuale aumento della temperatura, che non si è verificato durante la
permanenza in ospedale) ha dimesso la paziente, consegnandole il foglio di istruzioni post-ricovero che comprende anche i numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di dubbi o ulteriori necessità.
Vale in ogni caso la pena di specificare che il ricovero per questa tipologia di intervento
si svolge normalmente in una giornata, e che i materiali utilizzati nell’intervento non richiedono medicazioni né la rimozione di punti: è sufficiente rimuovere i tre cerotti che ricoprono le incisioni addominali e lavare con acqua e sapone.
Rimaniamo comunque a disposizione della paziente per ogni ulteriore chiarimento o necessità”.